Le azalee dell’Airc in 3.500 piazze d’Italia

L’appuntamento è domani in 3.500 piazze d’Italia dove verranno distribuite 650 mila piante di azalee di Airc a tutti coloro che vorranno contribuire alla lotta contro il cancro. 20 mila volontari saranno disponibili alla distribuzione della ormai famosa azalea contrassegnata dal marchio dell’associazione. Un appuntamento che ormai si ripete ogni anno in occasione della Festa della mamma e trova sempre più consensi.

In molti, infatti, preferiscono regalare fiori anziché cioccolatini alle mamme e in molti con un contributo di 15 euro preferiscono aiutare la ricerca contro il cancro per un regalo significativo e ancora più gradito.

I fondi che verranno raccolti saranno destinati alla ricerca sui tumori femminili.

L’Azalea della Ricerca è accompagnata dal pocket del notiziario intitolato ‘Donna e uomo uniti nella prevenzione’, con il quale si vuole diffondere un’utile informativa per diminuire il rischio di ammalarsi. La guida è dedicata, in particolare, a due pericolosi tumori, quello del polmone e quello del colon-retto che se un tempo erano considerati prettamente maschili, oggi l’esclusiva non è solo degli uomini. Nella donna la causa dell’incremento di questi due tipi di tumori è legata ai cambiamenti degli stili di vita. Per questo l’informazione può essere utile.

E’ grazie alla ricerca che la malattia più temuta diventa sempre più curabile e aiutare la ricerca con un piccolo contributo ci rende più vicini non solo alla scienza ma soprattutto a chi vive ogni giorno con la speranza che una nuova ricerca salvi la vita a sé o ad un suo familiare.

La guaribilità media del cancro negli ultimi trent’anni è raddoppiata e per alcuni tipi di tumore, come per quello al seno, addirittura i tassi di guarigione sono saliti all’80-90 per cento.

L’obiettivo è di raggiungere 10 milioni di euro per finanziare i progetti di ricerca sui tumori femminili. Ma è anche l’occasione per informare sui progressi della scienza e sulla prevenzione e tutela della salute.

Per avere ulteriori informazioni basta visitare il sito dell’Airc, www.Airc.it .

Caterina Cariello