Le nazioni si uniscono: salviamo l’Euro

Silvio Berlusconi

Ancora buoni segnali per le misure di sicurezza da apporre sulla questione Grecia per salvare la moneta unica, arrivata nella crisi più nera della sua storia.

Indetto a favore della salvaguardia dell’Euro un consiglio dei vertici straordinario tra i ministri delle finanze dei Ventisette.

A partecipare alla suddetta riunione anche il nostro premier Silvio Berlusconi che ha interagito con molti presenti per chiarire le varie posizioni.

La Commissione Europea, in coadiuvo con la Banca Centrale Europea, potrebbe mettere a disposizione per la Grecia e per la salvaguardia dell’Euro 70 miliardi da subito e l’acquisto di titoli dei Paesi in crisi.

Proprio il presidente della BCE, Jean Claude Trichet, ha dichiarato che il problema viene nominato come sistemico e che quindi è in gioco la stabilità dell’euro, per questo motivo la Banca Centrale Europea farà il possibile per stabilizzare la crisi.

Anche Nicolas Sarkozy, presidente francese, ha dichiarato che l’Unione Europea si sta smobilitando per placare un eventuale effetto domino e che verrà attuato un sistema per fermare la speculazione dei mercati finanziari.

Domenica 9 maggio, con l’approvazione dell’Ecofin, ci sarà un ulteriore riunione straordinaria per parlare dei punti discussi ieri e per varare un processo di governance economica che coinvolga tutti i Paesi membri dell’Euro.

A gestire tale governance la Commissione Europea, senza l’ausilio del Fondo Monetario Internazionale, già presente negli aiuti dati recentemente, ma sarà molto probabilmente presente la BCE.

Berlusconi ha parlato quindi con ognuno dei presenti separatamente, già a partire con il colloquio telefonico avuto dall’aereo con Angela Merkel, discutendo con Sarkozy, con il premier spagnolo Zapatero, con il portoghese Socrates, con il presidente del Consiglio Europeo van Rompuy e per ultimo con il presidente della Commissione Europea Barroso.

Il vertice si è concluso ieri notte a Bruxelles alle 0:30 ed ha portato alla conclusione di molti decisioni concrete, decisioni sostenute da approvazioni della maggior parte degli Stati e dei capi di Governo.

di Andrea Bandolin