La scomparsa delle notizie: terrificante weekend al Tg1

Il frastuono politico non si placa attorno agli uomini di Governo: fatto salvo il caso del ministro Scajola, costretto alle dimissioni dall’insostenibilità della sua difesa e dalla pressante campagna stampa condotta contro di lui, le acque dell’esecutivo restano agitate soprattutto per quanto riguarda i nomi dei beneficiari di altre abitazioni romane.

Nel frattempo, non bastasse l’attesa e la fuoriuscita di qualche indiscrezione, sono altre le polemiche attorno alla quale ruota l’attualità politica. E si tratta del caso Bertolaso e di quello del ministro Bondi. Il primo, nell’intenzione di difendersi, ha tirato in ballo i problemi coniugali di Bill Clinton, com’è noto. Il secondo, com’è altrettanto notorio, ha deciso che diserterà il festival del cinema di Cannes per protesta contro il Draquila della Guzzanti. E non solo. Ma andiamo con ordine.

Entrambe le notizie sono state bistrattate dal Tg1. Nell’edizione di sabato sera, le dichiarazioni imbarazzanti di Bertolaso non trovano posto, il forfait di Bondi sulla croisette è invece ultima notizia. Dopo un paio di servizi su festa della mamma e arrivo in ritardo della primavera. Non va meglio nell’edizione di domenica, alle 13,30: il caso Bondi diventa affare Bondi: il nome del ministro sarebbe stato accostato ad un’indagine riguardante appalti ad alcuni musei. Sulla cosa riferisce un servizio di 28 secondi totali. La metà di questi dedicati al ministro.

“Il ministro della cultura Bondi ha replicatoalle indiscrezioni comparse sui quotidiani relative ad appalti per alcuni musei. E’ stata ferita la mia onorabilità – ha detto – non ho nulla a che fare con faccende e faccendieri”. Stop.
Gli spettatori del Tg1, ormai avvezzi a questo genere di impostazione gerarchica delle notizie, non avranno forse avuto modo d’accorgersi del forte condizionamento propagandistico che questo fine settimana il giornale della rete ammiraglia ha offerto loro. Ciò che è peggio è che, secondo varie e attendibili fonti, il giornale di Minzolini è fonte primaria d’informazione per la maggior parte degli aventi diritto al voto. Quelli che guardano al Tg1 come unica fonte di notizie rappresenterebbero più del 60% della popolazione.

Vincenzo Marino