L’arrivo dell’iPad in Italia, oggi via alle prenotazioni. Da subito con Vodafone e 3 Italia

Come reso noto dalla Apple la scorsa settimana, nella giornata di oggi sono partite le prenotazioni per l’acquisto dell’iPad, il tablet di Cupertino, che esordirà nel mercato italiano il 28 maggio prossimo. Sono disponibili fin dall’inizio sia la versione WiFi-only, che quella 3G. Proprio in riferimento a quest’ultima, per il momento non è stata ancora fatta chiarezza sull’offerta che le compagnie telefoniche attive nel nostro territorio intendono portare avanti.

Gli unici soggetti che ufficialmente hanno deciso di sposare la causa del dispositivo Apple sono, allo stato attuale, Vodafone e 3 Italia. La multinazionale inglese di telefonia cellulare avrebbe già in mano un valido progetto, dalla società italiana di telecomunicazioni, invece, sono attese in questi giorni rivelazioni in merito.

Se i gruppi appena citati hanno confermato, più o meno ufficialmente, la loro partecipazione al progetto iPad, non ci sono, per il momento, indicazioni relative alla strategia, sempre che ne esista una, di Telecom Italia Mobile e di TIM, che attualmente non sembrano avere un’offerta adatta per il device.

<<Per avere un servizio dati 3G sul tuo iPad con Wi-Fi + 3G – si legge in una nota – ti serviranno una carta Micro SIM e un piano tariffario. Sono disponibili diversi piani tariffari, tra cui molti non richiedono alcun contratto. Al momento di ordinare il tuo iPad con Wi-Fi + 3G dall’Apple Online Store, puoi aggiungere una carta Micro SIM del gestore elencato di seguito. Dopo aver installato la carta Micro SIM, potrai avviare il servizio 3G in qualsiasi momento>>. Al momento l’unico gestore disponibile è Vodafone, che dovrebbe proporre una duplice offerta:

500 MB al giorno per un costo di 5 euro
traffico mensile illimitato al costo di 30 euro

Il tutto è però in corso di aggiornamento. La pagina del sito Vodafone dedicata a tale offerta non è, infatti, ancora raggiungibile. Sono attesi nelle prossime ore vari chiarimenti ed ulteriori dettagli.

Mauro Sedda