Un avvenimento del tutto innovativo nella vita universitaria viterbese: nasce un’associazione tra studenti e debutta nelle prossime elezioni del 12 e 13 maggio

Nasce all’Ateneo della Tuscia una associazione tra studenti con lo scopo di dare maggiore slancio alla dialettica che anima questa realtà così importante non solo per i giovani ma anche per le istituzioni e la vita socio-economica della provincia di Viterbo.

 E’ un fatto del tutto nuovo voluto dagli stessi giovani che vogliono affermarsi come sicuri punti di riferimento per quanti cercano vere soluzioni ai problemi che agitano il mondo studentesco.

“Sulla strada della continuità per gli interessi degli studenti ed il miglioramento dell’Ateneo- afferma Alessandro Boccolini presidente della nuova associazione-.

 E’ per questo che l’associazione “Progetto Università e Lavoro” è stata creata ed ha deciso di presentarsi alle prossime elezioni studentesche del 12 e 13 maggio”.

“Il rinnovo degli organi di governo-continua- è un momento importante nella vita accademica, è quello che permette agli studenti di diventare parte attiva della politica universitaria, che non ha, e non deve avere bandiera.

Come gli interessi degli studenti infatti non hanno connotazione politica così l’associazione è composta da diverse anime, coese dalla volontà di promuovere l’Ateneo, i suoi studenti,i suoi laureti, e salvaguardare i loro interessi non sostituendosi alle strutture universitarie esistenti ma collaborando con loro”.

Nel programma della nuova associazione l’aumento della fasce di contribuzione, la rateizzazione totale delle tasse universitarie per consentire alle famiglie una migliore distribuzione dell’impegno economico, la prosecuzione della politica di bilancio 2007 – 2010, orientata al contenimento delle tasse, e altri importanti punti programmatici che saranno oggetto di confronto tra universitari e che saranno perseguiti tenacemente.

 “Progetto Università e Lavoro” inoltre vuole essere un ponte solido per l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro, attraverso un’attenta politica occupazionale che tenga conto di tutte le facoltà dell’Ateneo, con particolare attenzione a quelle che i dati indicano “svantaggiate”.

Attivazione di collaborazioni con Enti pubblici ed aziende private.

Potenziamento dei servizi di job placement saranno i primi obiettivi da raggiungere, e materia di confronto serrato con l’Ateneo.

 Qualcosa negli ultimi mesi si è mosso.

L’Università ha recentemente promosso varie iniziative, grazie anche all’ottimo lavoro svolto dagli studenti di in Cda e Senato Accademico che tra poco concluderanno il loro mandato.

 Una linea che l’associazione intende seguire, per fare di più ed ancora meglio.

Wanda Cherubini