Catanzaro: “treni logori e usurati”, multata ditta di pulizie Ferrovie dello Stato

I carabinieri del Nas di Catanzaro hanno eseguito una serie di controlli per verificare le condizioni igieniche e di sicurezza di una dozzina di convogli ferroviari di tratte nazionali e regionali in transito nella stazione di Lamezia terme (Cz).  L’indagine,  coordinata dalla Procura della Repubblica ed effettuata congiuntamente al personale del locale distretto Asp, è stata avviata dopo la denuncia di un passeggero di un Intercity che, qualche mese fa, è dovuto ricorrere a cure mediche per la puntura di una zecca.

Treni fatiscenti e logori in transito da Lamezia Terme

Le ispezioni hanno interessato complessivamente 32 vagoni passeggeri e i risultati non sono confortanti: precarie condizioni igienico-sanitarie e bagni inutilizzabili, eccessiva usura degli arredi e dei rivestimenti dei compartimenti e dei servizi igienici, “tale da non garantire i requisiti minimi di igienicità sia per gli operatori che per i passeggeri”.  I Nas aggiungono che per alcuni dei vagoni ispezionati è “stata inoltre appurata l’omessa verifica semestrale degli estintori portatili di primo intervento, pertanto non mantenuti in efficienza”, comportando irregolarità anche in materia di sicurezza.

Grazie ad alcuni interventi straordinari molti dei treni più vecchi e “logori” sono stati disinfettati o sostituiti. “Come previsto dalla normativa – concludono i Nas – le violazioni riscontrate sono state oggetto di formali prescrizioni di adeguamento, immediatamente eseguite con la completa sostituzione di gran parte degli interni (arredi, sedute, poggiagomiti, bagni), l’esecuzione di pulizie straordinarie delle carrozze oggetto di controllo e la contestuale revisione degli estintori“.

Ai 2 dirigenti della ditta di pulizie che aveva il compito di tenere in condizioni igieniche i treni FS, individuati come responsabili dal punto di vista legale delle irregolarità riscontrate, sono state notificate ammende per un ammontare totale di 40.000 euro.

Nonostante questo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha invocato la Regione Calabria a prendere posizione contro le Ferrovie dello Stato: “Deve intervenire seguendo l’esempio di altre amministrazioni regionali del nord, multando Trenitalia con sanzioni da milioni di euro, unico strumento che possa fungere da deterrente e obbligare la società a offrire un servizio migliore ai passeggeri. Da una parte le tariffe ferroviarie aumentano, dall’altra il servizio non solo non migliora, ma addirittura sembra peggiorare, a tutto danno degli utenti che pagano di più senza però ottenere in cambio una maggiore qualità del servizio”.

Adriana Ruggeri