Facebook, il prossimo passo è la geolocalizzazione degli utenti

Raccogliere informazioni riguardanti la posizione geografica degli utenti, attraverso le quali sarà possibile integrare nuovi servizi e personalizzazioni. Si tratta della nuova funzione alla quale sta lavorando Facebook. L’applicazione, che allo stato attuale resta solamente un’idea, è saltata fuori dal codice del più conosciuto social network del pianeta grazie ad una ricerca di TechCrunch, un noto blog sulle società e i prodotti del Web 2.0.

La futura funzione si chiamerà “Places” e sarà incentrata, appunto, sulla geolocalizzazione degli utenti. La piattaforma sociale non ha smentito l’idea, anche se non è in programma nessun annuncio al riguardo. Il tutto è nato da un errore commesso durante alcuni studi relativi alla versione touch di Facebook, ideale per un dispositivo come l’iPhone. E’ un progetto di grande interesse, se si pensa che sarà possibile promuovere determinate azioni ed attività esclusivamente per determinati utenti presenti fisicamente in loco.

<<Per Facebook – si legge sul sito specializzato Webnews.it – potrebbe essere l’ennesima marcia da ingranare per manifestare una volta di più il proprio ruolo in bilico tra il successo sul mercato e la forzatura quotidiana della privacy degli utenti. Con il proprio eventuale “Places”, non farebbe altro che implementare quel che Google ha già sviluppato con il proprio Google Latitude. Nel casi di Facebook, però, la penetrazione potrebbe essere molto più vasta e con molta più attinenza con l’identità dell’utente>>.

Essendo la funzione già presente nella pagina del codice di Facebook, i tempi di attesa non dovrebbero essere eccessivamente lunghi. A breve ci saranno, comunque, aggiornamenti e nuove rivelazioni.

Mauro Sedda