La strada verso Firefox 4

Ormai sono passati molti mesi dall’ annuncio di Mozilla che presentò , in anteprima mondiale , le prime immagini di Firefox 4.0. Ora , grazie a Mike Beltzner, responsabile dello sviluppo di Firefox , è possibile conoscere in maniera più dettagliata e scrupolosa alcune delle nuove caratteristiche che costituiranno la futura ossatura di uno dei browser web più diffusi del mondo.

Come prima chicca , Beltzner ha confermato quanto era stato annunciato da Mozilla all’inizio dell’anno , cioè che Firefox 4.0 sarà il prossimo successore dell’attuale versione 3.6 secondo la roadmap che fissa la data di rilascio della versione definitiva intorno al mese di novembre , anche se la prima beta dovrebbe essere prevista per giugno.

Dalle parole di Beltzner apprendiamo che Mozilla , per migliorare ulteriormente il loro già collaudato browser web , vuole raggiungere 3 punti fondamentali : migliorare la velocità del browser, estendere il supporto di Firefox 4 agli standard più recenti , come HTML5 e CSS3 , ed infine dare la possibilità agli utenti di poter gestire autonomamente il browser e la navigazione su Internet. Per poter raggiungere questi obbiettivi , si è posta l’idea di creare un’ interfaccia grafica ancora più semplice e facile da usare , con ulteriori possibilità di personalizzazione e configurazione del browser , come la possibilità di modificare molti aspetti generali , quali sicurezza , protezione , accesso utenti e tanto altro ancora.
Concentrandoci invece da un punto di vista più tecnico, la nuova versione di Firefox dovrebbe essere dotata di motori grafici JavaScript e DOM più performanti e sicuri , un’interfaccia grafica più reattiva, una migliore sicurezza e la possibilità di poter spremere fino all’ultimo byte di potenza i più moderni componenti hardware. Firefox 4 integrerà poi la collaudata tecnologia Weave (che , da Mozilla , verrà chiamata col nome di Firefox Sync) per la sincronizzazione dei dati utente. Chicca finale vi sarà una nuova gestione degli add-on , potendo infatti installare vari plug-in senza necessariamente riavvare il browser web.
Attendiamo impazienti…

Davide D’Alessandro