Marco Mengoni: “nella vita si aprono sempre nuovi orizzonti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:33

Cosa potrebbe desiderare di più, oggi il giovane Marco Mengoni, vincitore della terza edizione di “X Factor” e terzo classificato al “60° Festival della Canzone Italiana di Sanremo”?

Nel vivo di un momento d’oro, meritatissimo e sudato, il cantautore di Ronciglione continua ad ottenere consensi e critiche positive dai maggiori esperti dell’ambito della musica.

Consacrato come Man of the year ai recentissimi “Trl Awards 2010” assegnati a Genova, Marco è in questi giorni a spasso per l’Italia per il suo imperdibile “Re Matto” tour, le cui tappe puntualmente sono in sold out!

A “La Repubblica”, Mengoni, parlando delle sue performance aveva dichiarato: “Ogni volta penso che potrebbe essere l’ultima, e cerco di dare tutto, è difficile da spiegare ‘sta cosa, quando finisce sono sempre al punto di svenire, è un godimento pazzesco, mi sento davvero libero, mi lascio andare. Non so cosa faccio, non me ne accorgo, parto e basta, e quando mi rivedo non mi riconosco quasi”.

Di questo “viaggio attraverso la mattità”, come lui stesso lo ha definito, a “Il Mattino” ha detto: “Mi godo l’emozione, l’adrenalina, il divertimento di stare sul palco”.

In un susseguirsi di eventi, la stella nata sotto i riflettori di Rai2 continua a prendere parte al blog di Lozza, makeitpossible.it, marchio di cui è il testimonial.

Il quinto appuntamento con Marco riguarda le aspirazioni del cantante.

A tal proposito il Re Matto ha affermato di non aver avuto fin da piccolo la passione e il sogno di poter sfondare nel mondo della musica, ma “nella vita si cambia, si conoscono nuove cose, si aprono nuovi orizzonti, si scoprono deserti, acque, fiumi, laghi..”.

Del suo talento Mengoni ha detto di “non averlo scoperto da solo, ma lo hanno scoperto” e che non solo la vincita ma anche tutto il percorso fatto in “X Factor” è stato inatteso: “ho chiamato mamma e le ho detto che qui erano tutti dei mostri, che sarei tornato a casa prestissimo”.

Invece fato e capacità hanno voluto che il giovanotto potesse avere successo, di strada né ha fatta, ma né dovrà fare ancora!

E quello che i matti gli augurano!