Metz: inaugurato il nuovo Centre Pompidou

Grandi attese per il nuovo Centre Pompidou du Metz, il museo di arte contemporanea che apre le sue porte al pubblico il 12 maggio 2010 con una curiosa quanto interessante mostra “Chefs- d’oeuvres“.

Saranno 780 i capolavori d’arte esposti fino al 25 ottobre 2010. Le opere provengono dai depositi dei musei parigini e dalle collezioni internazionali. Picasso, Matisse, Chagall, Mirò, sono solo alcuni degli artisti in mostra al nuovo Centre Pumpidou di Metz.

Oggi il presidente Nicolas Sarkozy ha inaugurato il nuovo museo della Lorena, davanti al sindaco della cittadina francese, Dominique Gros che così ha commentato la giornata: “A volte la gente pensa che Metz abbia perso il suo spirito ma per noi il Centre Pompidou è un nuovo inizio“.

E tutti si chiedono se il Centre Pompidou du Metz riuscirà ad attirare visitatori ed amateurs da Parigi e dal resto dell’Europa e dell’America, dove si trovano i più importanti musei di arte contemporanea.

La maestosa struttura di Metz è stata progettata dagli architetti Shigero Ban, giapponese, e dal francese Jean De Gastines. Un grande tetto di teflon avvolto nel legno con la facciata coperta di lamelle di vetro che in estate verranno aperte per mostrare ai visitatori gli scorci su Metz.

L’architetto giapponese spiega: “Ho voluto collegare il museo d’arte con la città“. Perché il Centre Pompidou non sarà solo un museo ma un luogo in cui parlare d’arte, lanciare nuove mode, dove la cultura avrà il suo fulcro.

Dalla mente di Shigero Ban e dalle sue origini orientali sembra provenire il  tetto del Centre Pompidou, un omaggio ai cappelli cinesi fatti di bambù. Sotto una imponente struttura lignea ad intreccio sostiene l’edificio mentre le vetrate alleggeriscono le pareti e fanno respirare il museo.

Il nuovo centro culturale vuole lanciare una sfida a Parigi, la capitale dell’arte e promette mostre ed esposizioni di alto livello, come quella in apertura, ma anche conferenze, incontri e confronti a carettere internazionale.

Valentina Ierrobino