Minzolini avvertito dall’Ordine dei Giornalisti

La bufera infuriata soprattuto via web sul direttore del TG1 Augusto Minzolini ha raggiunto dopo qualche settimana anche l’Ordine dei Giornalisti.

Dopo l’imprecisa notizia diffusa dallo stesso Minzolini riguardo all’assoluzione dell’avvocato Mills, nella vicenda riguardante anche il premier Silvio Berlusconi, L’ODG ha emanato un avvertimento nei confronti del “direttorissimo”, colpevole di aver omesso il “particolare” della prescrizione del reato commesso da Mills, che poi tanto “particolare” non è.

La difesa di Minzolini, dopo le accuse di “essere di parte” giunte da ambienti diversificati è stata quella di ribadire a più riprese, come il TG1, nei suoi servizi abbia raccontanto  specificando esattamente, i termini della vicenda dell’avvocato inglese. Ma nel frattempo, i suoi accusatori si sono sempre più moltiplicati ed è nata una vera e propria protesta via web, via facebook soprattutto, social network nel quale campeggiano decine di gruppi contro il direttore del TG1, gruppi che raccolgono ancora adesso centinaia di migliaia di persone. La richiesta dei protestanti è sempre stata , più che altro, quella di una correzione ufficiale della notizia riportata da parte dello stesso Minzolini.

Evidentemente, la tempesta mediatica sul caso ha richiamato l’attenzione anche dell’ODG che , nella persona del suo Presidente del consiglio della regione Lazio, ha deciso quindi di intervenire, avvertendo il direttore “per il titolo incompleto letto nella edizione delle 13.30 del Tg1 del 26 febbraio“.

Un  procedimento disciplinare è invece stato aperto nei confronti di Maria Giovanna Maglie e Antonella Piperno “per gli articoli riguardanti la collega Maria Luisa Busi”. Le due giornaliste del quotidiano Libero criticarono aspramente un’intervista della collega del TG1, che aveva rilasciato un’intervista a Repubblica, prendendo le distanze dalle decisioni della direzione della testata. Com’è facile intuilre i riferimenti della Busi sul pezzo pubblicato dal quotidiano di Scalfari furono  tutti per Augusto Minzolini, che recentemente ha “rivoluzionato” la redazione del suo Telegiornale. Il sospetto della Busi, che su Repubblica ha parlato di “rappresaglia” è quello che la rivoluzione sia stata una conseguenza diretta della mancata firma, da parte di alcuni giornalisti del TG1, di una lettera in difesa di Minzolini, in opposizione alle proteste sul caso Mills.  La Busi non si era capacitata di come sia stato possibile “colpire” Massimo de Strobel, caporedattore centrale storico del TG  (oltre che tutti gli altri). Da qui, i sospetti.

A.S.