Marco Carta: prima del successo un’infanzia difficile

Marco Carta pochi giorni prima dell’uscita del suo ultimo album, “Il Cuore Muove” atteso per il prossimo 25 maggio, racconta la sua storia al settimanale Panorama, una storia commovente e che fa capire molti lati del suo carattere sensibile e introverso.

La sua infanzia è stata segnata da due grandi lutti, quelli dei suoi genitori e forse la grande forza interiore di Marco, la sua sensibilità derivano porprio da quegli anni di solitudine e di sofferenza.

Ora le ferite non fanno più male, perché come sappiamo il tempo cancella tutto, eppure leggere le sue parole non è facile. Così si racconta Marco Carta quando era bambino: “Ho perso papà a otto anni e mamma a dieci. Mi ha  salvato la mia famiglia materna, quella paterna non l’ho mai conosciuta. Anche perché mio padre non ha mai voluto conoscermi“.

La sua unica valvola di sfogo era il pianto, lui stesso lo racconta che in quegli anni infantili piangeva spesso, non sapendo trovare la forza di reagire: “Ho pianto molto, moltissimo, ma a un certo punto ho capito che piangere troppo ti fa smettere di piangere. E adesso non piango più, per nessun motivo“.

Poi è  entrato nel talent show di Maria De Filippi e si è fatto scoprire a poco a poco dal pubblico, ma non è stato facile neppure quel grande passo che lo ha portato al successo.

Anche la vita artistica non è stata sempre facile per Marco, anche dopo aver vinto ad Amici con il sostegno di Maria De Filippi, e di tutti i suoi fans, è sempre stato criticato. Entrare nel mondo dello spettacolo non è semplice, ma la tenacia di Marco e il suo amore per la musica non l’hanno mai abbandonato.

Marco racconta: “Mi sono beccato tanta di quella ostilità. Le radio non volevano trasmettere le mie canzoni, in Rai non mi consideravano perché ero un prodotto Mediaset“. Eppure ora ce l’ha fatta!

Valentina Ierrobino