Micol Ronchi: intervista alla coniglietta del Chiambretti Night

Non era possibile immaginare un’overture migliore per le videointerviste di Newnotizie, una chiacchierata in punta di ironia, cinismo e libertà mentale: tutto questo racchiuso, per nulla a sorpresa, nel sensuale corpicino di una coniglietta di Playboy. Macchè coniglietta,direi coniglia imperiale o coniglia dondolante: è una vera swinger la sensuale Micol Ronchi.
Modella, palymate, studentessa nota al grande pubblico come la roditrice sarcastica del Chiambretti Night.
Ci troviamo a Monza, sua città natale, arriva puntuale; la vedo sbucare dalla lussureggiante vegetazione che circoscrive Villa Reale. E’ quel tipo di bellezza immediata ma non scontata, elegante ma anche carnale, insomma un ossimoro molto affascinante.
Sfatiamo il primo mito: Micol Ronchi non se la tira, anzi ci spiazza letteralmente presentandosi come “la coniglia”. Lei è semplicemente una persona educata e poco avvezza alle smancerie ipocrite; insomma una che sa stare al proprio posto con garbo.

Ragazza coraggiosa, oltretutto, non vuole nemmeno sapere a che tipo di domande andrà incontro, pronta a parare ogni colpo. Così si srotola la nostra chiacchierata entro la quale, finalmente, ci si confida qualche verità senza nascondersi dietro ai paraventi “delle foto artistiche” e di corpi sempre più toys, senza che nessuno finga di scandalizzarsi. Insomma, di prioritaria importanza non è, necessariamente, cosa si faccia bensì la modalità con la quale lo si fa.
Le donne belle e intelligenti esistono, rare come panda, però da qualche parte nel cuore del Parco di Monza è possibile avvistarne, con un po’ di fortuna, qualche esemplare.
Una coniglietta con un gran senso dell’ironia, una sfacciata sincerità e una vena costante di malinconia.
Io non so chi abbia ancora paura di Virginia Woolf, ma chi teme la favella di Micol Ronchi non sa davvero cosa si perde.

Intervista a cura di Valeria Panzeri