Alla grande il RiminiWellness: dal Burlesque fitness al Pilatesjunction

È partito ieri il Riminiwellness, evento di punta per tutti gli appassionati di benessere e di sport che durerà fino a domenica 16 maggio e che ha luogo sulla riviera di Rimini e nel quartiere espositivo della città.

Organizzata grazie al contributo di Rimini Fiere, “Nei suoi primi quattro anni di vita – ha spiegato Lorenzo Cagnoni, l’attuale presidente di Rimini Fiera – la grande kermesse è riuscita a raccogliere il meglio sia del grande pubblico, sia degli operatori professionali provenienti da tutto il mondo”.

Gli oltre 162.000 visitatori (+24,2%) e 15.346 biglietti staccati on line dimostrano un successo annunciato e alla luce di questo, l’edizione di quest’anno riserva nuovi contenuti e nuove iniziative. “Senza però modificare – ha aggiunto il direttore di Business Unit, Patrizia Cecchi – la formula vincente che ha reso la manifestazione leader in Italia: l’area Wpro, studiata per il pubblico professionale e gli operatori e l’area Wfun, dedicata al mondo degli appassionati”.

La manifestazione Riminiwellness 2010 è articolata nei seguenti settori: Fitness (accessori, attrezzature, equipaggiamenti, impianti, software), Benessere-Bellezza (apparecchiature, attrezzature, beauty center, centry wellness, cosmetica, fitoterapia, centri termali), Sport&Dance Fashion (abbigliamento sportwear e specifico per ciascuna disciplina, accessori, calzature), WellnessFood (prodotti alimentari biologici, prodotti alimentari per ogni tipo di intolleranza ed allergia, istituti di certificazione e analisi alimentare), Water Wellness (vasche idromassaggio, piscine, attrezzature per il fitness in acqua) e Contract Design (mostre di arredamento e progettazione).

Inoltre, suggestive e curiose le novità che RiminiWellness propone quest’anno per la prima volta: Pilatesjunction per gli appassionati del mondo dei Pilates; Kranking, che aiuta a migliorare la stabilità corporea e Burlesque fitness, una nuovissima disciplina che coniuga voglia di stare in forma e sensualità.

Martina Guastella