Amici 2010: Stefano De Martino e la sua fortuna

Stefano De Martino ha talento ma non ha dovuto poi faticare tanto per aggiudicarsi tutte le opportunità di lavoro e di crescita professionale che l’aspettano, perché anno dopo anno “Amici” è diventato un talent show sempre più importante e preso in considerazione un po’ alla volta da un numero sempre maggiore di addetti al lavoro sia per le categorie dei cantanti che dei ballerini.

Così in questi giorni il ballerino Stefano De Martino è impegnato, insieme ad Elena D’Amario, Michele Barile e i professionisti di “Amici 9”, in teatro per portare in scena Let’s dance, curato in tutto e per tutto dall’amatissimo Garrison, che vede i suoi giovanissimi ragazzi più come figli che come allievi.

Ma tutta questa fortuna, non è toccata a chi, pur possedendo lo stesso talento, ha partecipato alla prima edizione della scuola di Maria De Filippi, quando ancora il programma si chiamava “Saranno Famosi”, così come è accaduto a Leonardo Fumarola.

Leonardo, in un’intervista a Di Più Tv, racconta le difficoltà attraversate a programma concluso: “Popolarità, soldi che sperperavo… la sera facevo tardi e avevo iniziato a trascurare l’obiettivo della mia vita. Diventare un ballerino professionista. Insomma mi stavo perdendo”. Il ballerino dopo un periodo cupo riuscì a proseguire, grazie al sostegno della sua famiglia, per la strada più giusta, continuando a percorrere i sacrifici che l’avevano portato ad un ottimo livello, così arrivò l’occasione che attendeva riuscendo ad entrare nel corpo di ballo di “Buona Domenica”, per poi ricadere di nuovo.

L’ex alunno della famosa scuola confida: “Quando cambiò il gruppo di lavoro rimasi disoccupato. E’ stata dura, anche perché avevo fatto un mutuo per comprare casa a Roma. Le offerte tv scarseggiavano e così ho compiuto una scelta che molti criticarono…”.

Leo, senza trascurare la danza, iniziò a vendere aspirapolveri: “Ero certo che la mia occasione sarebbe arrivata”. E così è stato, prima partecipando al musical “Lungomare” e poi, nel 2007, riuscendo ad entrare nella compagnia di danza acrobatica dei Kataklò: “Tutti mi dicevano che era difficilissimo, quasi impossibile. Ho sostenuto prove di resistenza fisica, di danza, mi hanno pure sottoposto a un colloquio, un provino durato un’intera giornata”.

Stefania Longo