Isola dei Famosi 2010: Daniele Battaglia, dopo la vittoria, vuole mettersi in gioco anche in Tv

La settima edizione del reality show di RaiDue, da qualche settimana ha ormai chiuso definitivamente i battenti, con il trionfo, per certi aspetti inaspettato del “Figlio di…”, Daniele Battaglia, figlio del celebre chitarrista del gruppo musicale i Pooh. Una partecipazione ed una vittoria che, per il giovane, ha avuto il sapore del riscatto, dopo essere sempre stato giudicato un “favorito” nella vita solo perché figlio di un nome celebre. Una vittoria inaspettata, dicevamo, in un’edizione de L’Isola dei Famosi che in realtà non è mai riuscita a decollare in modo deciso, restando piuttosto sottotono, in termini di ascolti, se non fosse stato per qualche colpo di scena come il “caso Busi” e la rottura in diretta tra Federico Mastrostefano e Pamela Compagnucci.

Ora che i riflettori si sono definitivamente spenti sul reality condotto da Simona Ventura, Daniele si è immerso totalmente nel mondo dello spettacolo, ed in merito alla sua rivincita, quella cioè di togliersi di dosso l’etichetta di “figlio di papà”, così commenta sulle pagine del settimanale Visto, nel corso di un’intervista: “Credo che il percorso per farmi conoscere indipendentemente dalla carriera di mio padre sia ancora lungo. Non si conquista niente in un istante, come non si perde nulla nello stesso frangente di tempo. Però questa esperienza è un buon primo passo verso l’emancipazione da mio padre”, afferma.

La vittoria del giovane, è stata ampiamente applaudita proprio dal celebre padre, Dodi, così come dalla madre, Loretta, ma cosa c’è nel futuro di Daniele? Il direttore di RaiDue, Massimo Liofredi, per lui ha già intravisto un futuro, e lo stesso Battaglia non si preclude  nessuna possibile proposta: “Ora sono aperto a fare qualsiasi cosa. È ovvio che non voglio lasciare la radio, ma vorrei mettermi in gioco anche in Tv”, afferma. Ed in merito alla possibilità di indossare i panni di inviato speciale nella prossima edizione de L’Isola, commenta: “Mi farebbe molto piacere. Ma accetterei, se me lo proponessero, solo se pensassi di essere all’altezza”.

Longo Emanuela