Orgoglio italiano: vincenti Mandorlini in Romania, Spalletti in Russia

Mentre in Italia a trionfare è un allenatore portoghese, Josè Mourinho con l’Inter, e la Juventus è andata alla ricerca di un ulteriore straniero per essere guidata alla rinascita, Rafa Benitez del Liverpool, all’estero continua l’orgoglio italiano dei tecnici che non sono riusciti ad essere profeti in patria. Dopo Ancelotti, vincitore della Supercoppa Inglese, della Premier League e della FA Cup, di Capello che si appresta ad affrontare un Mondiale ad alti livelli e un Mancini che ottiene la qualificazione all’Europa League col suo Manchester City, anche Mandorlini e Spalletti trovano gloria.

Andrea Mandorlini, ex allenatore del Sassuolo, da novembre 2009 è allenatore in Romania del Cluj: con una giornata di anticipo e con la vittoria per 2 a 1 sull’International riesce a conquistare il secondo scudetto della squadra, con 66 punti in classifica e 6 di vantaggio sulla seconda, l’Urziceni. Il primo titolo del Cluj era arrivato nel 2008: ora il 26 Maggio Mandorlini avrà la possibilità di vincere anche la Coppa di Romania contro il Vaslui per conquistare il double e imitare Ancelotti. Dopo Zenga che vinse con la Steaua Bucarest nel 2005, un altro italiano diventa campione di Romania.

Poco più lontano, in Russia, Luciano Spalletti, allenatore dello Zenit da novembre 2009, mese in cui aveva lasciato la Roma a Claudio Ranieri, è riuscito ad ottenere il suo primo trofeo con la squadra russa: la Coppa di Russia. Lo Zenit supera per 1 a 0 lo Sibir Novosibirsk grazie ad un calcio di rigore al 15′ del secondo tempo trasformato da Roman Shirokov: è la seconda volta che lo Zenit si aggiudica il trofeo mentre la prima coppa nazionale era arrivata nel 1999. Anche in campionato Spalletti continua la sua marcia con la squadra prima e ancora imbattuta e potrebbe bissare il successo ottenendo il secondo scudetto dopo 3 anni di astinenza.

Mario Petillo