Contro le mode per tutelare la salute dei minori

La decisione della regione Toscana di sancire delle linee guida per impedire ai minori di sottoporsi a lampade solari se non con autorizzazione dei genitori, fa parte di una serie di provvedimenti che si stanno delineando intorno alla tutela dei giovanissimi sempre più a rischio per mode e manie che mettono a repentaglio la loro salute.

E’ stato recentemente approvato dal Governo il disegno di legge, il primo di questo genere in Europa, per stabilire un limite agli interventi di chirurgia estetica al seno, vietandoli sotto i 18 anni. Francesca Martini, sottosegretario alla Salute, ha spiegato che l’obiettivo di tale limite è quello di evitare che la donna che sceglie di operarsi giovane, si sottoponga a numerosi interventi nel corso della sua vita, considerando che la durata media di una protesi è di 10 anni.

Per quanto riguarda il fumo, dopo la legge Sirchia, la commissione di palazzo Madama sta per approvare un disegno di legge che porta da 16 a 18 anni il limite del divieto di vendita delle sigarette. Il ddl prevede anche il divieto tassativo di fumare nei cortili delle scuole.

Per la moda della Body art che comprende tatuaggi e piercing, il cammino è più lento…Nel dicembre scorso fu depositato un disegno di legge in Senato per vietare  tatuaggi e piercing sui minori di 18 anni senza l’ok dei genitori e che vieta disegni sul viso, ad eccezione del trucco permanente, ma una vera legge non esiste in materia.

Vi sono delle linee guida del 1998 del Ministero della Salute che però non hanno mai ricevuto parere dal Consiglio superiore di Sanità, che consigliavano il divieto assoluto per i minori di piercing e tatuaggi, con l’unica eccezione del lobo dell’ orecchio ma con l’ autorizzazione dei genitori. Il divieto inoltre si estendeva a tutti, a prescindere dall’età, per i tatuaggi e i piercing in quelle parti del corpo la cui funzionalità potrebbe risultare compromessa: palpebre, labbra, lingua, seno, genitali.

Caterina Cariello