Serie A: top e flop 38/a giornata

Ronaldinho, autore di una doppietta nell'ultima gara contro la Juventus

La 38/a giornata mette la parola fine al campionato, vinto dall’Inter in seguito alla vittoria dei nerazzurri sul campo di Siena per 1-0. A nulla è valsa quindi la vittoria della Roma sul campo del Chievo per 2-0. La Samp vince 1-0 con il Napoli e vola in Champions League, mentre la rivale diretta, il Palermo, pur vincendo sul campo dell‘Atalanta 2-1, deve accontentarsi del 5° posto. Nell’anticipo del sabato sera, il Milan strapazza la Juventus 3-0 nella gara che sancisce l’addio ai rossoneri di Leonardo.

La top five della 38/a giornata è composta da:

1) Più bel regalo Ronaldinho non poteva fare a Leonardo, nel giorno dell’addio al Milan del tecnico brasiliano: 2 goal di precisione e tante belle giocate. Il dentone verdeoro ha preso a cuore i bianconeri quest’anno, rifilando loro una doppietta anche all’andata in quel di Torino.

2) Il suo impegno è encomiabile, gioca la partita da giallorossobianconero: Gianluca Curci, nella partita contro l’Inter, sa che potrebbe regalare una gioia ai suoi ex tifosi e vola ovunque per disinnescare i tiri degli avversari. Nulla può sul preciso tocco ravvicinato di Milito che macchia leggermente la sua prestazione fantastica. Tutti dovrebbero prendere esempio dalla partita disputata dal Siena: già retrocesso ma ugualmente combattivo in campo.

3) Davide Lanzafame c’ha preso gusto e dopo la doppietta alla Juve, ne rifila un’altra al Livorno. I suoi gol regalano un’ultima gioia a Guidolin e regalano al Parma l’8° posto in campionato valido per evitare il turno preliminare di Coppa Italia ad agosto.

4) Un’assist, un gol da incorniciare e tanta qualità: questa è la sintesi della partita contro il Chievo di Daniele De Rossi. Capitan futuro è una certezza assoluta, si comporta da vero leader e trascina i suoi compagni verso la vittoria. Peccato che il gol di Milito gli rovini la festa.

5) Da Principe a Re, ora la cosa è ufficiale: Diego Alberto Milito è il re del campionato con la sua Inter. Non ha molte occasioni da gol, ma alla prima, quella buona, beffa Curci con un preciso tocco d’esterno che si insacca vicino al palo e ragala alla sua squadra il 18° Scudetto.

La flop five della 38/a giornata è composta da:

1) D’accordo sui festeggiamenti, d’accordo anche sugli sfottò…ma lo striscione esposto dai giocatori interisti nei confronti di Francesco Totti è davvero di pessimo gusto. Il capitano giallorosso era stato sanzionato con una ammenda di 20.ooo euro per un gesto fatto verso i propri tifosi(quindi rispettando gli avversari). Considerando che il gesto dei giocatori dell’Inter è un chiaro gesto nei confronti del n.10 capitolino…se esiste equità all’interno della giustizia sportiva, le tasche dei nerazzurri dovrebbero essere private di molte migliaia di euro.

2) Se il Milan regala un’ultima gara entusiasmante a Leonardo, la Juventus regala un’ultima partita pessima a Zaccheroni. Partita da dimenticare, come d’altronde tutta la stagione bianconera.

3) Nell’ultima giornata di campionato, anche la Fiorentina non fa un bel regalo a Prandelli. Contro il Bari, i viola compiono una gara pessima e tutto l’ambiente dovrebbe ricordare le ultime gare per poter poi ripartire alla grande nella prossima stagione.

4) Per fortuna che la partita di sabato sera non contava niente, altrimenti Mauricio Isla doveva sentirsi più che in colpa. La doppia ammonizione ricevuta è più di un’ingenuità e lascia la sua squadra, già con poche idee, in 10 uomini.

5) Lo stesso discorso di Isla va fatto per Juric. Forse sarà stata la voglia di vacanze, ma il giocatore croato sembra svogliato in mezzo al campo e commette due falli inutili che lasciano il Genoa in 10 uomini.

Antonio Pellegrino