31 Maggio 2010: tutti fuori da Facebook

Singolare iniziativa nata e portata avanti dal moviemento web “We’re Quitting Facebook Today” ( Letteralmente: Stiamo abbandonando Facebook). Una sorta di protesta contro la presunta insicurezza del più grande social network a livello mondiale, al quale è iscritto una percentuale tra il 7 e l’8% della popolazione dell’intero pianeta.

Le polemiche sui buchi nella tutela della privacy da parte di Facebook sono nate praticamente contemporaneamente allo stesso social network. I primi argomenti a sostegno della tesi dell’insicurezza sono stati quelli derivati dal fenomeno più visibile, la messa online di dati personali come nome, cognome, talvolta indirizzo e  numero di telefono, più, ovviamente le foto, c’è chi ne mette aanche a migliaia di queste ultime, non si capisce se per hobby o per vanità.  Il tutto ha creato diversi problemi anche gravi, come ad esempio i furti d’identità attraverso dati reperiti proprio dal social network.

Questa è però una caratteristica intrinseca e strutturale. Chi accede a Facebook  sa di dover mettere certi dati, almeno alcuni di quelli nominati in precedenza e soprattutto, nella grande maggioranza dei casi, li vuole mettere. Le polemiche però non si sono fermate a questo livello; molte altre sono venute di conseguenza come quella ad esempio della possibilità dei manager aziendali di controllare i dipendenti attraverso i loro profili sul social network , o quella della clonazione degli stessi profili da parte di esperti informatici, per i motivi più disparati. Il colosso mondiale ideato da Zuckenberg ha sempre negato gli addebiti fattigli da parte di migliaia di utenti e altrettante associazioni, ma le lamentele non si cono comuque arrestate.

Per chi vuole aderire alla protesta, a questo link può trovare tutte le indicazioni per farlo in modo gratuito. L’iniziativa è volta ad abbandonare in massa e contemporaneamente il social network cancellando il proprio profilo di utente. Il giorno previsto è il 31 Maggio, il movimento Anti-Facebook conta ad oggi, però circa 4000 utenti, contro i 400  milioni del suo nemico. Una sorta di remake di Davide contro Golia, dove però , molto probabilmente sarà quest’ultimo a vincere.

A.S.