F1, Alonso confessa: “La Ferrari è una squadra straordinaria”

Dopo gli avvenimenti in pista è tempo di tirare le somme e riflettere su quanto è accaduto in questi primi sei appuntamenti del calendario. Chi ormai sa già che non potrà entrare nella lotta per il titolo, chi è favorito o chi invece continua a sperare. La Ferrari ha capito perfettamente che il suo pacchetto è sì competitivo ma di un gradino inferiore rispetto alla Red Bull (soprattutto in qualifica). I sogni per il titolo mondiale sono già finiti?? Per Alonso non se ne parla.

Ancora felice dopo il sesto posto ottenuto in rimonta nel difficile circuito di Montecarlo, non risparmia complimenti alla squadra: “Domenica ho provato una grande soddisfazione. Eravamo consapevoli che, se volevamo arrivare in zona punti, tutto doveva essere perfetto: macchina, strategia, sorpassi, gomme. E così è stato. Avevamo finito di assemblare la vettura poche ore prima e riuscire finire una corsa così dura senza il minimo problema fa capire quanto siano stati bravi i ragazzi.

Una soddisfazione che si tramuta anche in fiducia quando si parla del futuro: “Non mi era mai accaduto di non poter disputare le qualifiche. Un conto è uscire nelle prime fasi, per un errore o per un problema tecnico; un altro è sapere di essere condannato a guardare i monitor sin dall’inizio. E’ stato davvero crudele ma credo che questo episodio ci abbia reso ancora più forti come gruppo: è in momenti come questi che si vedono i grandi uomini e tutta la squadra è stata straordinaria. Ora – conclude – dobbiamo rimboccarci le maniche per spingere ancora di più sullo sviluppo della macchina: c’è ancora da recuperare in termini di prestazione ma siamo in piena lotta e non vogliamo lasciare nulla d’intentato per arrivare a raggiungere i nostri obiettivi.

Una fiducia totale nel suo nuovo Team che non li fa temere nessuna squadra o pilota. Sarà dura battere avversari così forti, ma mai alzare bandiera bianca senza almeno averci provato fino in fondo. Certo, un mondiale difficile, ma non impossibile.

Riccardo Cangini