Calciomercato Palermo: Bresciano vuole l’Europa, via Kjaer e Cavani

Per il Palermo si prospetta un mercato difficile soprattutto dopo la batosta ricevuta nelle ultime due giornate di campionato che hanno visto la squadra siciliana perdere la qualificazione alla Champions League e accontentarsi del quinto posto valevole per l’Europa League. Molti giocatori, capitanati da Kjaer, avevano dichiarato che sarebbe stato difficile andarsene qualora si fosse raggiunta la Champions League, ma sarebbe stato altrettanto difficile rimanere in caso di mancato raggiungimento di obiettivo.

Andando in ordine però il primo nome importante che lascia il Palermo, e che già si sapeva non sarebbe più rientrato nei piani dei rosanero, è Mark Bresciano, che sembrava pronto per seguire Walter Zenga all’Al Nasr, in Arabia Saudita, ma all’ultimo minuto ha deciso di ripensarci: offerta economica allettante, ma non è ancora ora per quest’esperienza, dice il centrocampista australiano, che cercherà di fare di tutto per restare in Italia, anche se difficile. Molto più probabile quindi lo sbarco all’estero, ma sempre in Europa.

Per i restanti nomi a prendere la parola è Zamparini, patron del Palermo, che inizia col salutare dapprima Simplicio, pronto ad accasarsi alla Roma, e Bresciano, di cui appena discusso, e passa poi alle trattative che i giornali hanno avviato al posto suo in questi giorni: tutte fantasie, dice Zamparini, sia per Cigarini che per Maccarone. Sicuro invece che Blasi tornerà a Napoli, così com’è volontà del giocatore, e probabile anche il ritorno di Guana, dal Bologna. Per Succi e Raggi, invece, sempre di ritorno dal Bologna, pronte di nuovo le valigie per una nuova destinazione, sempre in prestito.

Si termina poi con Cavani e Kjaer: “Sarà difficile trattenerli – afferma Zamparini – soprattutto perchè dovesse arrivare una squadra che offre loro il doppio dell’ingaggio attuale difficilmente rifiuterebbero“. Insomma i due giocatori non sono sul mercato, ovviamente, ma sono molto ricercati e non sarebbe per nulla strano se alla fine il Palermo sarà costretto a cedere uno dei due.

Mario Petillo