Clean Up The Med 2010: spiagge e fondali più puliti

Nonostante le basse temperature e il brutto tempo che in queste ultime settimane hanno colpito il nostro paese l’estate sta arrivando e purtroppo con lei, insieme al sogno di una bella vacanza rigeneratrice, arrivano anche i “grossi problemi” per le nostre spiagge e per i nostri mari. Ogni anno infatti il nostro litorale si riempie di ogni sorta di rifiuto a causa del cattivo comportamento di tanti, troppi villeggiatori irrispettosi dell’ambiete che li ospita. Vittime di questa tortura sono appunto le nostre spiagge ma anche le acque e tutta la flora marittima.

Proprio per scongiurare tuto ciò Legambiente ha organizzato l’edizione 2010 di “Spiagge e Fondali Puliti – Clean up the Med”. Un occasione, che si ripete ormai da molti anni nel corso dell’ultimo week end di maggio, per ripulire le nostre spiagge e per sensibizzare i turisti in merito ad una così importante causa. Legambiente, che da appuntamento a tutti coloro che volessero partecipare a presentarsi nei litorali che aderiscono all’iniziativa il 29, il 29 ed il 30 di maggio, denuncia come molti scambiano il mare e le spiagge per un’immensa discarica a cielo aperto dove abbandonare impunemente  i resti del pranzo, piatti, bottiglie, buste di plastica, lattine, per non parlare dei mozziconi di sigaretta, accendini, pile scariche e  bottiglie di vetro che diventano una vera minaccia per l’incolumità dei bambini. Gesti incivili che inquinano e deturpano le nostre bellissime coste”.

Due sono gli obiettivi che l’associazione si pone davanti: sensibilizzare i cittadini meno attenti e invitarli a non sporcare e soprattutto influenzare le amministrazioni pubbliche affinchè investano maggiori  energie  per controllare e difendere il territorio da abusi e illegalità.

Inoltre, anche quest anno, l’iniziativa si tinge di sociale con due progetti paralleli di grande importanza. Legambiente infatti si unisce “alla battaglia di sensibilizzazione dell’associazione Handiamo per la promozione di una cultura dell’inclusione al fine di avere un contesto sociale privo non solo di barriere architettoniche ma soprattutto di quelle culturali. Quest’anno il focus dell’iniziativa Spiagge e Fondali Puliti – Clean-Up the Med è sulle barriere architettoniche, sulla discriminazione di cui sono vittime i disabili in carrozzina che quasi ovunque non hanno nessuna possibilità di raggiungere la battigia. www.handiamo.it“. Inoltre grazie a un progetto di cooperazione internazionale Spiagge e Fondali Puliti arriverà anche nel continente africano e coinvolgerà insegnanti e alunni in Togo, Costa d’Avorio e nella repubblica del Congo.

di Roberto D’Amico