Ginevra, francobollo raro all’asta: vale 2 milioni di euro

Il "Treskilling Giallo", stampato per sbaglio in Svezia nel 1857

Il francobollo più raro e più costoso al mondo sarà venduto sabato prossimo (18 maggio 2010) in un’asta privata nella città svizzera di Ginevra. La vendita sarà organizzata dalla casa specializzata David Feldman SA. Il suo prezzo è stimato intorno ai 2 milioni di euro e i suoi potenziali acquirenti sarebbero tre o quattro; in ogni caso, un esiguo numero di collezionisti.

“Treskilling Giallo” è nome dell’agognata affrancatura svedese dell’antico costo di 3 skilling. Infatti, la Svezia, prima di adottare la Corona e poi l’Euro, possedeva un sistema monetario basato su un altro conio, definito “Riksdaler”: ogni Riksader era suddiviso in 48 skilling. I francobolli erano disponibili nel taglio da 3, di colore verde, e in quello da 8, di colore giallo.

Questo francobollo è un esemplare unico, poiché prodotto nel 1857 da un errore di stampa della filatelia. Infatti, lo sfondo sarebbe dovuto essere di colore verde, invece l’erronea tinta gialla ha reso questo pezzo unico sul mercato. Unico poiché ne è stato ritrovato solo un modello. Tuttavia l’originale matrice messa in commercio a quel tempo ne recava un numero maggiore. Perciò è lecito pensare che più di un esemplare possa essere sopravvissuto fino ai giorni nostri, anche se i più esperti in questo campo affermano il contrario.

L’affrancatura è stata rinvenuta nel 1885 da un ragazzino di 14 anni, George Wilhelm Baekman, su una lettera conservata dalla nonna nella sua impolverata soffitta. Per poche Corone, il giovane la vendette a un filatelico. Il “Treskilling Giallo” è passato dalle mani di un collezionista all’altro, tra cui quelle di Re Carol di Romania, aumentando in modo esponenziale il suo valore.

L’ultima volta che fu battuto all’asta, nel 1996, la vendita raggiunse la cifra record di poco più di 2milioni di dollari. L’ultimo proprietario registrato è stato una banca elvetica, che l’aveva ottenuto come garanzia per un prestito.

Non è dato sapere in quale collezione finirà, ma è certo che il suo prezzo batterà ancora una volta tutti i record.

Emanuele Ballacci