Robert Pattinson: la mia unica compagna è la chitarra

Amore, successo, soldi.Ogni desiderio, per le star hollywoodiane, è un ordine e viene realizzato all’istante, mettendo mano al bel portafoglio, senza pensarci troppo.Ma anche per le celebrities non tutto quel che luccica è oro e, soprattutto, non tutto può essere comprato.

Non fa eccezione neppure Robert Pattinson: bello, ricco e famoso. La rivelazione del cinema americano degli ultimi anni, lanciata ufficialmente nel mondo del grande schermo da Mike Newell, il regista che lo scelse per interpretare Cedric Diggory nel quarto capitolo della saga di Harry Potter, “Harry Potter e il calice di fuoco”, conduce una vita che per la gente comune rappresenta solo un sogno, se pur.

Ma nonostante l’enorme notorietà che il ruolo di Edward Cullen, nelle pellicole dedicate alla saga di Stephenie Meyer, da “Twilight” al prossimo “Eclipse” passando per “New Moon”  la vita del ragazzo più in vista del momento non è per niente facile. Spesso lo stesso Pattinson ha dichiarato di essere quasi ossessionato dai paparazzi e dalle fan scatenate che lo attendono ad ogni angolo della strada, ossessione che comunque, parole dell’attore nell’ “Oprah Winfrey’s Show”, ha imparato a gestire.

Il problema ora è un altro: l’attore che da più di tre anni vive perennemente in alberghi ed hotel non ha più una vita sociale, i vecchi amici, non frequentandoli più si sono allontanati: “Tornato a Londra ho scoperto che avevo perso tutta la mia vita sociale. È difficile mantenerla quando non parli con nessuno per più di un anno”. Il giovane inglese sta provando a riallacciare i rapporti perduti “Sto cercando di rimettermi in contatto con alcuni amici con Skype”, ma l’impresa è difficile. “Essere famosi è veramente un peso”-ha detto Robert- “Sono meno aperto e mi sto accorgendo di essere diventato paranoico”. La sua ancora di salvezza è la chitarra: “la mia vera compagna che viaggia con me ovunque vada”. E anche nel campo musicale l’attore ha dimostrato di avere talento, talento che ha notato anche Catherine Hardwicke, la regista di “Twilight”, che gli propose di comporre un pezzo per il film e di lui disse: “E’ un meraviglioso musicista, ha un’anima molto creativa, molto simile a quella di Edward. È una persona molto colta e ha molti stimoli per poter realizzare un buon lavoro”.