Gabriele Muccino dirige Keanu Reeves in “Passengers”

Keanu Reeves torna sugli schermi per interpretare l’ultimo film di Gabriele Muccino, “Passenger” un film spettacolare ambientato nel futuro.

Gabriele Muccino dopo il sequel de L’ultimo bacio, Baciami ancora, torna ad Hollywood per girare la sua terza pellicola prodotta negli USA.

Molte sono le indiscrezioni su Passenger, visti i precedenti di Muccino ad Hollywood…il budget finora stanziato per il film si aggira attorno ai 90 milioni di dollari.

Il regista italiano sarà affiancato dallo sceneggiatore John Spaihts che così ha commentato il film: “Adamo ed Eva in versione futurista“. In un futuro molto lontano è ambientato il nuovo film che sarà sistribuito dalla Universal negli USA e da Medusa in Italia.

La trama racconta la storia di Jim Preston, interpretato da Keanu Reeves, più bello che mai nonostante gli anni, un meccanico in viaggio verso un pianeta colonizzato che si trova in un’altra galassia.

Il suo viaggio sarebbe dovuto durare durare 120 anni, ma a causa di un guasto nell’impianto di ibernazione, si sveglia dopo solo 100 anni.

Il suo corpo è imprigionato in una navicella spaziale con un robot, degli androidi e altri passeggeri ibernati di cui non ricorda nulla. Dopo un anno di solitudine decide di “svegliare” un altro passeggero e la sua scelta ricade su una bellissima giornalista chiamata Aurora. Ancora non è stata scelta l’attrice che affiancherà Keanu Reeves nell’ultimo film di Muccino.

I due “Adamo ed Eva” dello spazio si innamorano ma ben presto devono fare i conti con la rivelazione che Jim ha provocato nella bella giornalista riportandola in vita. A complicare le cose ci sarà un’avaria della navicella.

A far da sfondo alla storia d’amore tra Jim e Aurora ci saranno colpi di scena e immagini fantastiche, dall’alto potenziale spettacolare: del resto la scenografia di “Passengers” sarà curata interamente dai realizzatori di Avatar, quindi, sappiamo cosa ci attende!

Le riprese del nuovo film di Gabriele Muccino avranno inizio il prossimo gennaio, forse in Canada.

Valentina Ierrobino