Google festeggia i 30 anni di Pac-Man: si gioca in homepage

Il gioco di Pac-Man attorno al classico logo di Google

Il logo di Google si trasforma nel videogioco Pac-Man, per celebrare il suo 30° anniversario. Per quest’occasione, ed esclusivamente per le prossime 48 ore, sarà possibile giocare con il celebre omino giallo onnivoro e i suoi labirinti direttamente sull’homepage del motore di ricerca, attraverso le frecce della tastiera del computer.

Inoltre, accanto al pulsante “Cerca” per avviare le ricerche, è apparso anche quello “Insert Coin” (inserire moneta), celebre espressione che sbucava ripetutamente sui videogames a gettone delle sale giochi di tutto il mondo. Quando il bottone viene premuto, la partita ricomincia magicamente.

“Ci siamo assicurati di riprodurre la medesima logica originale del gioco ha affermato Marcin Wichary, designer e sviluppatore di BigG – così come la grafica e i suoni. Abbiamo persino replicato i vari bug di questo capolavoro degli anni ’80. E abbiamo incluso anche un piccolo easter egg [uovo di Pasqua con sorpresa, ndr]: all’inserimento di un secondo coin la signora Pac-Man si unirà alla festa”.

La moglie di Pac-Man che apparirà sarà riconoscibile da fiocco e rossetto, entrambi di colore rosso, e sarà manovrabile attraverso la tastiera alfabetica.

Pac-Man (il cui titolo originale giapponese era “Puckman”) è stato inventato Toru Iwatani, programmatore della Namco, azienda nipponica specializzata nella realizzazione di videogiochi. Per mettere a punto il celebre gioco arcade, nel 1980, ci vollero 15 mesi e il lavoro congiunto di 8 persone. Nonostante siano tutti identici, possiede un massimo di 256 livelli, poiché essendo registrato su un solo byte, il quale possiede valori che vanno da 0 a 255. Superato quel limite, un bug pone fine al gioco. Solo l’emulatore MAME, creato nel 1996, attraverso l’espediente della vittoria automatica all’ultimo livello, è riuscito a ovviare al problema e a ricreare altri 255 livelli.

Nel corso degli anni Pac-Man è approdato sulle più svariate piattaforme, diventando uno dei giochi elettronici più longevi. Inoltre, l’omino giallo si è reso protagonista di fenomeni di merchandising di elevato successo, quali cartoni animati, cereali per la colazione e canzoni.

Sfuggire agli implacabili fantasmini colorati sarà come fare un piacevole ritorno al passato, anche se con un po’ di nostalgia. Quindi, non resta che augurarvi.. buon divertimento!!

Emanuele Ballacci