In Europa limiti di CO2 più ambiziosi per le auto

Ci siamo: la prossima settimana i ministri dell’Industria europei dovranno adottare una strategia sui veicoli ‘verdi’ e a basso consumo. Già nel 2009 l’Unione Europea si era data degli obiettivi che si sono poi rivelati troppo poco ambiziosi. Secondo l’accordo le auto vendute dovranno emettere in media 130 grammi di CO2 per kilometro entro il 2015 e 95 grammi di CO2 per kilometro entro il 2020. L’obiettivo, secondo Greenpeace, non è sufficente a garantire una drastica diminuzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Proprio per questo motivo l’organizzazione non governativa ha pubblicato un rapporto tecnico secondo il quale è possibile raggiungere gli 80 grammi di CO2 per kilometro entro il 2020 e 50 grammi di CO2 per kilometro entro il 2030. Lo studio,  realizzato dal Centro inglese per la Responsabilità e la Sostenibilità (BRASS), individua ben quattro diversi percorsi attraverso i quali è possibile raggiungere questo obiettivo. Condizione necessaria affinchè ciò avvenga è comunque l’aumento delle auto ibride ed elettriche e il passaggio ad auto più piccole e meno potenti.

I quattro percorsi proposti da Greenpeace nel rapporto sono: una maggiore proporzione di veicoli ibridi (75%), una quota di auto elettriche (5%) e una quota di modelli a minor impatto ambientale (20%) nel totale delle auto vendute fino al 2020; un incremento del 25% dei veicoli elettrici che permetterebbe alle case automobilistiche di abbassare la percentuale di auto ibride al 45%; combinare una riduzione dei limiti di velocità con una riduzione del peso delle automobili ed infine uno spostamento del mercato verso auto più piccole, comprese le “micro-car”.

Secondo Greenpeace l’obiettivo degli 80g/km entro il 2020 è una condizione necessaria per poter arrivare ad una totale de-carbonizzazione del settore entro il 2050. Pertanto sono due le richieste che l’ong avanza: la Commissione Europea dovrebbe prendere in considerazione obiettivi inferiori ai 95g/km nei suoi lavori preparatori per la revisione del Regolamento 443/2009/EC. La seconda richiesta è rivolta agli stati membri dell’UE che dovrebbero sotenere all’unanimità questo progetto di riduzione a 80g/km entro il 2020 per tutte le nuove auto vendute in Europa. 

di Roberto D’Amico