Si dimette il capo dell’intelligence americana

Il capo dell’intelligence americana, Dennis Blair, ha presentato le sue dimessioni  dopo i falliti attentati che hanno messo in evidenza i numerosi “buchi” nella sicurezza del paese. Dimissioni che sono state accettate dal presidente Barack Obama.

Il maggiore Blair aveva il compito di coordinare le 16 agenzie di intelligence americane assicurando la collaborazione reciproca e lo scambio di informazioni. Ma i continui attacchi alla sicurezza stanutinense, il fallito attentato del volo delta per Detroit, la strage di Fort Hood in Texas e per ultimo, ma non meno grave, il fallito attentato in Times Square hanno minato la fiducia della Casa Bianca nei confronti di Blar.

Blair aveva dovuto far fronte anche alle lotte intestine nel seno della sicurezza americana. Che il maggiore non avesse la completa fiducia di Obama, era, inoltre, apparso palese lo scorso novembre quando Obama aveva appoggiato il capo della Cia Leon Panetta quando Blair, contro il parere di Panetta, aveva tentato di scegliere i capo-sede della Cia all’estero.  In molte occasioni l’ex capo dell’intellinge era apparso all’oscuro di molti aspetti interni alla vita delle agenzie di intellingence americane.