Al via la nuova stagione della Scala: si comincia da Wagner

Scala di Milano

Ad aprire la programmazione della stagione 2010-2011 del Teatro alla Scala di Milano sarà la “Valchiria” di Richard Wagner. Lissner, sovrintendente e direttore artistico, ha detto che si tratterà de “la più ampia offerta di spettacoli per stagione da 20 anni a oggi”: verranno infatti rappresentati 14 opere e 6 balletti. Nove tra queste opere saranno di autori italiani, più precisamente: Mascagni, Leoncavallo, Verdi, due Puccini, due Rossini, Monteverdi e una nuova composizione di Luca Francesconi.

“Il 2009-2010 – spiega Lissner – era stato annunciato come l’anno ‘della svolta‘, che ridefiniva la fisionomia artistica della Scala introducendo sguardi nuovi sul repertorio e nuovi repertori. I risultati che stiamo registrando lo confermano. La stagione 2010-2011 la definirei del consolidamento, in cui si afferma una stabilità artistica attraverso la presenza regolare degli interpreti più significativi del panorama lirico-sinfonico internazionale”.

Il sovrintendente del teatro inoltre ha aggiunto: “con nove opere di autori italiani su quattordici, dieci su quindici contando lo scambio Scala-Wiener Staatsoper, la stagione 2010-2011 ci sembra in equilibrio ideale per andare incontro alle aspettative del pubblico e per garantire un’adeguata apertura all’internazionalita’, del repertorio e del pubblico stesso. E i sei titoli di balletto – conclude Lissner – innalzano a venti spettacoli l’offerta del cartellone 2010-2011. La più alta degli ultimi vent’anni”. La stagione di balletto si impreziosisce per la presenza di Roberto Bolle sul palco in “L’histoire de Manon”, “Gala des Etoiles” e “Jewels”.
Insomma, ci sono tutti i requisiti per una stagione lanciata al successo.

Martina Guastella