Rebus allenatori: Allegri verso il Milan, Guidolin all’Udinese

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:28
Massimiliano Allegri: il Milan punta su di lui

Un vero e proprio valzer di panchine piomberà sulla Serie A. L’Inter, solo dopo la finale di Champions League di stasera, saprà se Mourinho sarà allenatore dei nerazzurri anche il prossimo anno, mentre la Juventus ha recentemente assunto Del Neri alla guida della squadra. Tra le big, solo le capitoline hanno confermato i loro tecnici, Reja e Ranieri. Le panchine di Sampdoria e Parma sono ancora vuote, mentre la Fiorentina deve ancora capire se Prandelli accetterà l’incarico della Nazionale Italiana o rimarrà in viola. Milan e Udinese hanno già tracciato il proprio destino, vediamo in dettaglio cosa hanno cambiato e come si muoveranno.

SUMMIT AD ARCORE – È attualmente in corso un pranzo tra Allegri, Galliani e Berlusconi nella residenza di quest’ultimo ad Arcore. Il presidente rossonero aveva espresso nei giorni precedenti il desiderio di conoscere l’allenatore toscano per capire se ha le carte in regola per diventare il futuro allenatore del Milan. L’ex tecnico del Cagliari è ancora legato alla squadra sarda da un anno di contratto, essendo stato esonerato da Cellino appena poche giornate prima che finisse il campionato. L’eventuale ufficializzazione dell’approdo di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera potrebbe arrivare già nella serata odierna e non romperebbe la tradizione con il classico slogan di Galliani “il Milan ai milanisti”. Infatti, il tecnico livornese ha vestito la casacca milanista nel 1994, in occasione di una tournee estiva guidata da Fabio Capello. Inoltre, il 42enne si è sempre dichiarato apertamente un tifoso rossonero. Un’ulteriore conferma giunge dal fatto lo stesso Allegri ha rifiutato un biglietto per la finale di Madrid fattogli pervenire dalla società nerazzurra. Qualora l’operazione andasse in porto, sarebbe l’ennesima scommessa di Berlusconi su un giovane allenatore, dopo aver vinto quelle su Sacchi e Capello. Piglio, sicurezza e autorità, oltre a un’estrema attenzione ai giovani, fanno di Allegri l’allenatore ideale per il riscatto del Milan, in Italia e in Europa.

POZZO UFFICIALIZZA GUIDOLIN – Dopo l’addio di Marino, l’Udinese ha immediatamente trovato un sostituto per la panchina bianconera. Si tratta di Francesco Guidolin, lo scorso anno allenatore del Parma. Il tecnico 55enne di Castelfranco Veneto ha firmato un contratto biennale e la sua presentazione avrà luogo durante la prossima settimana. A darne l’annuncio alla stampa è stato Giampaolo Pozzo, presidente e azionista di maggioranza del club friulano. Si tratta di un ritorno poiché Guidolin aveva già allenato l’Udinese 12 anni fa, nella stagione 1998-99. Il suo desiderio è quello di riuscire a trattenere tutti i gioielli che attualmente militano in maglia bianconera, tra cui Zapata, Inler, Sanchez e il bomber Di Natale. Solo così sarà possibile rilanciare l’Udinese verso obiettivi più importanti, quale l’Europa League, tenendola fuori dall’innaturale posizione di lotta per la salvezza. I tifosi friulani lo sperano vivamente, ma non sarà semplice fare i conti con il mercato e con il desiderio dei giovani calciatori di lottare per obiettivi più importanti.

Emanuele Ballacci

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