Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore: si cerca di tornare alla normalità

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Niente sole, onde e mare per Flavio Briatore e famiglia. Dopo il sequestro del megayacht “Force Blue” per contrabbando, il manager, la moglie Elisabetta Gregoraci e il piccolo Falco Nathan sono stati costretti dalla Guardia di Finanza a lasciare la loro imbarcazione.

La coppia si era trasferita sullo yacht in attesa che fossero completati i lavori alla loro nuova abitazione a Montecarlo. Rimasti a terra a Forte dei Marmi, sono letteralmente senza un tetto sulla testa e alloggiano con il piccolo, la tata e il cagnolino in un hotel.

Intervistata dal ‘Corriere della Sera‘, la Gregoraci è ancora sconvolta per i modi utilizzati dalle Fiamme Gialle: “Un’esperienza terribile. Lo yacht circondato dai gommoni a sirene spianate. Cosa sta succedendo?, ho pensato. Poi almeno quindici persone in divisa sono salite a bordo e mi hanno detto che la barca era sotto sequestro. State scherzando? faccio io. E loro: “No, deve scendere”. Insisto: “Volete dirmi che cosa sta succedendo?”. Uno risponde: “Io forse glielo spiego, ma lei non capirà”. Mi sono messa a piangere, che altro potevo fare? Ho preso al volo due cose per Falco Nathan e sono scesa giù come mi chiedevano di fare. Ho dovuto lasciare la culla, il fasciatoio, le medicine, i prodotti speciali per la pulizia del piccolo. Tutto, insomma. Questa era diventata la sua casa in attesa che finissero la nostra nuova abitazione a Montecarlo, questione di giorni. È stato un trauma per me e per il bambino”.

E, in effetti, non deve essere stato molto piacevole per la signora Briatore scendere dalla sua casa galleggiante in tutta confusione con il figlio Falco Nathan di appena due mesi. “Ho perso il mio latte, ecco cosa è successo – ha detto la Gregoraci -. E mio figlio si è dovuto abituare in fretta e furia a quello artificiale, il pediatra me ne ha suggerito uno molto buono, pare il migliore, però nessun latte artificiale sarà mai come quello della mamma. Sto prendendo delle cose per farmelo tornare. E sì che lo avevo allattato da subito, pure con sacrifici, perché allattare è una cosa bellissima, ma è anche stancante, un neonato mangia ogni due-tre ore, svegliarsi di notte per accudirlo non è uno scherzo”.

Al momento del sequestro al largo del porto di La Spezia, Briatore non era a bordo. L’accusa nei suoi confronti è di evasione fiscale sull’imbarcazione più l’accisa sul carburante, ma lui continua a dichiararsi innocente: “Io ho solo preso in affitto il Force Blue. Non sono un evasore. Chiarirò ogni cosa”.

Antonella Gullotti