F1, Montezemolo: “Senza Monza non esiste la F1”

Durante la sua visita alla Villa Reale di Monza durante il convegno “Brianza Globale”, il presidente della scuderia Ferrari , Luca Cordero di Montezemolo, torna a parlare dell’opzione riguardante un possibile gran premio di Roma per la Formula Uno e dell’attuale situazione in casa Maranello.

A Istanbul festeggeremo gli 800 Gran Premi in Formula 1 e i 60 anni della presenza della Ferrari. Siamo l’unica squadra che può vantare questo record. In questa stagione le cose non stanno andando male. Nel Principato Alonso ha fatto un’impresa incredibile partendo dall’ultimo posto e arrivando sesto. La Red Bull non è irraggiungibile, siamo secondi nella classifica costruttori e in quella piloti”.

E sull’ipotesi Gp di Roma ha detto: “Non si può pensare che la Formula Uno possa continuare e vivere senza Monza: il gran premio d’Italia è a Monza, che è un circuito molto importante che ha fatto la storia ed è il passato, il presente e il futuro, e a Monza rimane. Il problema sull’eventualità di un Gp a Roma non si pone nemmeno”.

Le parole del massimo dirigente del cavallino rampante sul circuito brianzolo, seguono quelle del ex Ferrarista ed ora Presidente della Fia, Jean Todt che, una settimana fa si era già espresso sulla questione riguardante un doppio appuntamento motoristico italiano con l’ingresso del Gran Premio di Roma, a partire dal 2013. Eventualità che spaventa e non poco, gli organizzatori del Gp di Monza, angosciati dalla possibilità di perdere a favore del circuito cittadino di Roma la loro leadership. Una questione questa che, ha già aperto infinite polemiche politiche fra le due amministrazione delle città.

Queste le parole del presidente della Fia: “Se sono ipotizzabili due GP di F.1 in Italia? Attualmente direi di no. Diciamo che in un futuro potrebbero coesistere un GP d’Italia e un GP d’Europa, ma questo dipenderà dal programma e dall’esame delle richieste presentate dal promoter“.

Paolo Piccinini