Arte e musei, apre a Roma il Maxxi all’insegna dell’interdisciplinarità

 

Un inizio all’insegna dell’interdisciplinarità pura quello del Maxxi, il Museo nazionale dell’arte del XXI secolo che aprirà le sue porte al grande pubblico il giorno 30 maggio:  partendo dal giorno dell’inaugurazione ovvero il 28 maggio e dal seguente sabato 29  (obbligatoria la prenotazione, si registra già il tutto esaurito), il pubblico del Maxxi avrà la possibilità di visitare ed addentrarsi nel museo e nelle sue mostre con la compagnia di un progetto musicale ideato e realizzato con la collaborazione della Fondazione Musica per Roma.

A seguire, nel giorno 30 maggio, il Maxxi ospiterà al suo interno l’anteprima del progetto “Chance Encounter on the Tiber” pensato ed ideato dalla compositrice  Lisa Bielawa assieme a Robert Hammond, l’artefice dell’High Line di New York. Il progetto, pensato per collegare arte e recupero urbano assieme, è promosso dall’American Academy in Rome unitamente all‘Associazione Tevereterno e verrà inoltre rappresentato la sera di lunedì 31 maggio sulle sponde del Tevere.

In occasione delle due date  di venerdì 28 e sabato 29 il programma presenta , per le 19.45, “Persephassa“, opera centrale e cardine del compositore ed architetto Iannis Xenakis,assistente di Le Courbusier: sei percussionisti, disposti in cerchio attorno al pubblico, celebreranno grazie alla musica il mito ctonio della regina Persephone, divinità delle forze telluriche. A seguire nel corso della serata il compositore Steve Reich, fondatore del Minimalismo e  tra i più celebrati e famosi artisti americani contemporanei  presenterà “Electric Counterpoint” assieme ad un ensemble di ben 15 chitarre e bassi elettrici, vero e proprio omaggio alla cultura jazz newyorkese oltre che alla figura di Pat Metheny a cui è dedicata l’opera.

Nella giornata di domenica invece  avrà luogo “Chance Encounter on the Tiber“, vero e proprio happening di rivitalizzazione artistica e urbanistica  di uno dei luoghi più belli del mondo, il Lungotevere: il progetto unisce la piece musicale  della vocalist e compositrice Lisa Bielawa  assieme alla performance di animazione urbana “sedie” di Robert Hammond, famoso  e noto per essere stato l’artefice,con Joshua David, del recupero della High Line di New York, la linea ferroviaria che era stata abbandonata  sul West Side di Manhattan e che è stata tramutata nel celebre parco pubblico inaugurato nel 2009. Si dispongono cento sedie rosse pieghevoli nello spazio studiando uso e reazioni nello spettatore mentre assiste alla piece musicale di 30 minuti della Bielawa.

Rossella Lalli