Calciomercato Inter: tramontato Miha, per la panchina favorito Capello

Il tecnico dell'Inghilterra Fabio Capello. Per lui si parla di un interessamento dell'Inter

Si serrano le fila in casa Inter per la ricerca dell’erede di Josè Mourinho sulla panchina dei nerazzurri. E se ieri si era fatta strada un’ipotesi di clamoroso sodalizio fra la società di via Durini e l’ex tecnico del Milan Leonardo (ipotesi seccamente smentita dall’amministratore delegato rossonero Galliani), oramai è chiaro che il prossimo tecnico del biscione sarà uno fra Capello, Hiddink, Guardiola e Mihajlovic anche se, con un’ulteriore scrematura, le candidature davvero possibili rimarrebbero le prime due.

Capello – L’allenatore della nazionale inglese Fabio Capello pare essere il candidato principe alla panchina nerazzurra. Dopo l’autoesclusione di Benitez (che dichiara di voler rimanere al Liverpool) e l’allontanamento verso Firenze di Mihajlovic, il tecnico friulano, nonostante un contratto fino al 2012 con la Federazione inglese, dopo il mondiale vorrebbe rimettersi in gioco come dimostrano due dati: il primo risalente ad un paio di mesi fa quando, in modo piuttosto esplicito, mandò segnali alla federazione Russa per candidarsi alla panchina sovietica dopo il mondiale, segnale di come dopo la rassegna sudafricana l’ex tecnico di Juve e Real voglia liberarsi. Secondo segnale: le dichiarazioni di qualche giorno fa. Da Wembley, in occasione dell’amichevole contro il Messico, Capello dichiara: “Il mio nome viene accostato spesso a quello di squadre italiane. A me sta bene ma tengo a precisare che ora la mia testa è tutta sul mondiale dell’Inghilterra“. Traduzione: se l’Inter mi vuole io ci sto ma fino a fine mondiale non voglio condizionamenti.

Hiddink – Il giramondo tecnico olandese pare attualmente l’unica vera alternativa a Capello. E’ bravo, simpatico e piace molto a Moratti. Il problema? Ha appena firmato un contratto con la federazione turca per allenare la nazionale asiatica a partire dal primo agosto e per rescindere c’è una clausola di ‘appena’ 5 milioni che grava sulla sua testa.

Guardiola – Nonostante il Barcellona sia in piena campagna elettorale e non è ancora noto chi sarà il nuvo presidente blaugrana, è impossibile pensare che, chiunque sia il numero uno catalano, si privi di Pep. In due anni sulla panchina del Camp Nou, Guardiola ha vinto sette trofei e non c’è nulla che possa far presagire un divorzio fra l’ex giocatore di Roma e Brescia e la società blaugrana.

Mihajlovic – Il nome di Mihajlovic continua ad essere accostato alla panchina dell’Inter ormai più per inerzia che per reali possibilità. Salvo clamorosi scossoni, infatti, il tecnico serbo siederà la prossima stagione sulla panchina della Fiorentina. Mihajlovic, tornato in patria per la scomparsa del padre, pare infatti aver definito tutto con il ds viola Corvino ed attende solo che venga ufficializzato il passaggio di Prandelli sulla panchina della nazionale per poi, a sua volta, dare l’ufficialità del suo arrivo in Toscana.

Francesco Maisano