Milan-Gazprom: salta l’affare per la cessione ai russi di alcune quote del club rossonero?

I due leader di Russia ed Italia Putin e Berlusconi

Gazprom sì, Gazprom no, Gazprom forse. Dopo che tutto il mondo finanziario e calcistico è stato scosso ieri dalla notizia che la società energetica russa Gazprom era pronta ad acquistare il 25-30% delle quote del Milan per una cifra che oscillava tra i 150-180 Milioni di Euro, è arrivata immediatamente la smentita dei due soggetti al centro della questione.

Per il Milan ha parlato nuovamente la Fininvest, la società di Berlusconi che ha in mano tutto il pacchetto azionario della squadra di calcio rossonera. Attraverso un nuovo comunicato stampa la società del presidente del Consiglio ha dichiarato pubblicamente che “Abbiamo già smentito in passato notizie del genere; anche in questo caso non dobbiamo aggiugere niente”. Anche la Gazprom ieri ha effettuato una secca smentita sul suo possibile ingresso nel capitale sociale del Milan. Il portavoce dei russi Sergey Kuprianov ha infatti dichiarato alla stampa internazionale che “Tra Milan e Gazprom non c’è alcuna trattiva in corso”.

Dopo le smentite però sono arrivate altre dichiarazioni ieri, che hanno ridato un pò di speranza ai tanti tifosi milanisti, che già pregustavano una ghiotta campagna acquisti estiva con i soldi che la Gazprom avrebbe investito sui rossoneri. Il fratello del presidente del Consiglio Paolo Berlusconi avrebbe infatti dichiarato ieri che il fratello Silvio potrebbePrendere in considerazione la cessione di alcune quote del Milan di fronte a delle offerte interessanti“. Secondo Paolo Berlusconi il premier sarebbe infatti “Stanco delle critiche che gli muove continuamente il pubblico di San Siro“, ed inoltre non vorrebbe far passare il Milan come la seconda squadra di Milano, visto che l’Inter sta inizando a mietere anche dei successi internazionali in questi ultimi anni, a differenza dei cugini rossoneri.

Dopo queste dichiarazioni, molti personaggi che ruotano intorno al mondo del pallone si sono convinti che l’affare Milan-Gazprom potrebbe concludersi a giorni, e che forse le smentite apparse ieri per mezzo stampa sono state fatte solamente per evitare dei problemi a due società (Fininvest e Gazprom appunto) che sono quotate in borsa. Una cosa è sicura però: se Berlusconi è alla ricerca di soci, di sicuro farà entrare nel Milan solo persone di fiducia, e la Gazprom potrebbe essere una di queste, visto che è nelle mani del Governo Russo guidato dall’amico Wladimir Putin.

Simone Lo Iacono