Amici 2010: Emma e Silvio… Berlusconi per l’Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:20

All’assemblea annuale di Confindustria che si è tenuta ieri (27 Maggio) l’incontro tra la rappresentanza industriale e il Governo è stato meno tragico di quel che più di  qualcuno aveva ipotizzato. Certo, il panorama dipinto da Emma Marcegaglia, che di Confindustria è Presidente, non è stato certo tra i più piacevoli: Definito infatti come “pesantissimo”, il bilancio, calcolato dai “picchi del 2008” è di una perdita di ben 7 punti di Prodotto Interno Lordo (il PIL) e di 700 000 persone che, a causa del susseguirsi delle varie crisi, hanno perso il posto di lavoro. Tragedia, questa, attenuata almeno in parte grazie ad un ricorso estremo alla Cassa Integrazione Guadagni, aumentato di ben sei volte.

La Marcegaglia ha parlato di “100 trimestri bruciati” facendo riferimento al crollo verticale della produzione, consistente in circa il 25% del totale, che ha fatto ritornare il livello della stessa all’anno 1985,  quando, tra l’altro, il periodo economico era fiorente.

I suddetti fatti non hanno però impedito al Presidente di Confindustria di elogiare il Governo e più in specifico la Manovra Berlusconi-Tremonti ( ognuno significative critiche sulla mancanza di una riforma strutturale. La manovra biennale da 24 miliardi quindi, quella “chiesta dall’Unione Europea” andrebbe nella giusta direzione, ma non sarebbe per niente sufficiente.

Sulle parole di Emma Marcegaglia, si è espresso in uno stranamente breve discorso Silvio Berlusconi, presente all’assemblea. Come suo solito, tra l’altro, non ha fatto mancare le sorprese. Il Cavaliere ha trovato un ottimo quanto assolutamente strano modo di rinnovare il suo appello a “Emma” a ricoprire il ruolo ministro delle attività produttive del suo Governo, quello lasciato libero da Scajola.

“Come vedreste la Marcegaglia di fianco al presidente del Consiglio per dargli una mano?” La votazione sarebbe dovuta avvenire per alzata di mano, come a scuola; ma, gli “studenti” non hanno gradito la proposta e forse nemmeno il modo utilizzato dal Cavaliere, presumibilmente un po’ troppo informale; nessuno o quasi ha alzato la mano. Difficile capire se Berlusconi si aspettasse o meno una (non) reazione del genere, ma la risposta del Premier è comunque stata chiara “allora non potete più prendervela con questo Governo“, frase forse generata da una momentanea delusione. La Marcegaglia, a detta di Berlusconi, preoccupata proprio per le eventuali reazioni di Confindustria, aveva già recentemente rifiutato il posto di primo piano nella politica italiana.

A parte queste scaramucce però, il rapporto tra “Emma e Silvio” è parso sufficientemente amichevole per sperare in una congiunzione d’intenti tra Governo e Imprenditori. “Complimenti per i 100 anni” ha sparato ancora un Berlusconi forse fin troppo esuberante “ma non mi sembri così vecchia”. Il Presidente del Consiglio si è  infatti dichiarato completamente d’accordo su (quasi) tutto ciò che la Marcegaglia ha illustrato, ha spiegato di essere cosciente che le misure adottate non sono abbastanza efficaci, ma che comunque, almeno, si è iniziato a fare qualcosa. Berlusconi ha poi fatto appello a tutti gli imprenditori presenti, considerati preziosi ed essenziali, a collaborare con il Governo con proposte e idee: “Palazzo Chigi è aperto a tutti – nessuno rimarrà deluso”. La gente comune però, quella che lotta per arrivare a fine mese, un po’ delusa lo è già, se si potesse tirarla un po’ su di morale..

A.S.