Haiti: la Banca Mondiale cancella il debito

In data odierna, la Banca Mondiale ha azzerato tutti i debiti dovuti dal governo di Haiti all’Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA), il fondo bancario per i paesi più poveri. La cifra estinta raccoglie i prestiti ricevuti e ammonta a 36 milioni di dollari. La cancellazione è stata possibile grazie alla collaborazione e al contributo finanziario di tredici Paesi, quali Italia, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Giappone, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Svizzera.

La Banca Mondiale, il principale organismo internazionale per il sostegno allo sviluppo e la riduzione della povertà, ha inoltre stanziato 479 milioni di dollari del paese haitiano per aiutare la ricostruzione dopo il terremoto che ha colpito l’isola lo scorso 12 gennaio, causando oltre 200mila morti e un largo numero di sfollati, stimati in circa 1,2 milioni di persone. Quest’ammontare sarà a disposizione del governo fino al giugno del 2011.

Il governo di Haiti ha esposto i suoi piani in un documento di 55 pagine davanti alla Commissione presieduta dall’ex presidente americano Bill Clinton e dal Primo Ministro haitiano Jean-Max Bellerive.

“Alleggerire il rimanente debito di Haiti è parte del nostro sforzo per proseguire la linea di aiuti per la ricostruzione – ha affermato Robert Zoellick, presidente della Banca Mondiale – Continueremo a lavorare in stretta cooperazione con il governo haitiano e i nostri partner internazionali per supportare la ripresa del Paese e lo sviluppo a lungo termine”.

Già lo scorso anno, istituzioni globali come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale avevano cancellato 1,2 miliardi di dollari di debito a Haiti.

Emanuele Ballacci