Maroni risponde a De Rossi: meno inviati al seguito della Nazionale

G6 di Varese, la conferenza intergovernativa tra i ministeri degli interni dei “grandi sei”. Maroni, tra le tante, ne approfitta per commentare le dichiarazioni del centrocampista della Nazionale Daniele De Rossi sulla tessera del tifoso. “Inaccettabili e sconcertanti”, sono le parole del ministro. “Ognuno può avere l’opinione che vuole ma quello che trovo inaccettabile e sconcertante è l’equiparazione tra i poliziotti che rischiano la vita per la sicurezza e i delinquenti. Questo è veramente inaccettabile”.

“Ovviamente – ha aggiunto Maroni – la sicurezza della Nazionale è garantita. L’unica cosa che è successa è stata la decisione del capo della Polizia di ritirare due inviati speciali che erano con la Nazionale che avevano proprio il compito di rafforzare il legame con la Federazione in vista della ‘tessera del tifoso'”.

Solo il giorno prima, infatti, il centrocampista della Roma si era detto contrario. “Non mi piacciono le schedature. In alcuni casi viste le ultime vicende forse servirebbe anche la tessera del poliziotto. Non credo che questa possa essere la soluzione del problema – aveva aggiunto – chi va in giro con un coltello in tasca e lo usa per colpire un’altra persona non sta bene, non è uno normale, così come non sta bene neanche un poliziotto che prende a calci un ragazzo che non c’entra nulla”.

Vincenzo Marino