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Caccia in dergoga, Lipu: “Il Veneto l’Europa e la Corte Costituzionale

“E’ una sfida all’Europa intera ed anzi una vera e propria provocazione”. Ad affermarlo è la Lipu BirdLife Italia ricevuta la notizia che alcuni dei consiglieri della regione Veneto hanno presentato una proposta di legge per consentire la caccia in deroga a piccoli uccelli non cacciabili. La provocazione arriva poi, a poche settimane dalla sentenza sulla procedura di infrazione che probabilmente condannerà il nostro bel paese. Nonostante ciò continua la tradizione assurda della caccia ai piccoli uccelli non cacciabili.

“In tema di deroghe, l’Italia, e alcune sue regioni in particolare, si sono finora comportate molto male, al punto da spingere la Commissione Europea all’apertura di numerose procedure di infrazione, vicine a sentenza, e addirittura a provocare un’ordinanza straordinaria con cui la Corte di Giustizia europea, lo scorso anno, sospendeva la legge sulle deroghe della regione Lombardia dichiarano gli attivisti della Lega Italiana Protezione Uccelli.

Stando a ciò che sostiene la Lipu, la regione Veneto è, proprio con la Lombardia, la regione più scorretta in tema di caccia in deroga e nemmeno il rischio ormai molto più che concreto di condanna comunitaria sembra fermarne la loro demagogia filovenatoria. “Non va inoltre dimenticato – prosegue la LIPU – che la Corte Costituzionale ha già più volte dichiarato l’illegittimità della caccia in deroga prevista con legge, rendendosi infatti impossibile, in quel caso, l’eventuale intervento dello Stato previsto dall’articolo 19bis, quarto comma, della legge nazionale sulla tutela della fauna”.

“Ora c’è da capire come Giunta e Consiglio della Regione Veneto vorranno affrontare la provocatoria proposta di legge ma anche capire cosa farà la Lombardia – concludono gli animalisti – che di solito affianca il Veneto in questa sfida a chi infrange più leggi e abbatte il maggior numero di uccelli protetti, pur a fronte dello stupore dell’Europa dinanzi all’assurda tradizione, ormai quasi solo italiana, di abbattere fringuelli e altri piccoli uccelli non cacciabili”.

di Roberto D’Amico

 

 

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