Calciomercato Manchester City: Ibra e Touré costano troppo

Anche per i danarosi proprietari  del Manchester City il “pacchetto” Ibrahimovic-Touré sembra essere troppo costoso. Nonostante, infatti, le numerose dichiarazioni del patron Joan Laporta sull’ incedibilità di Zlatan, esso sembra esser ancora nel mirino di moltissimi club. Secondo quanto dichiarato stamani dal Daily Mail la società spagnola avrebbe chiesto 70 milioni di euro(circa 60 milioni di stelline ) per Ibra e Touré, un’ offerta assai esosa anche per uno dei club più ricchi del mondo. Non si mette in discussione la validità tecnica dell’ attaccante svedese e del centrocampista ivoriano ma tale offerta sembra voler sottolineare ancor di più l’ incedibilità di ambedue i calciatori, soprattutto di Ibra.

Alternative- Anche se la cifra di 70 milioni di euro ha raffreddato l’ entusiasmo dei dirigenti del club inglese, una possibile scelta potrebbe ricadere sull’ attaccante bosniaco Edin Dzeko, molto più “abbordabile” a livello pecuniario. Il Wolfsburg però, nonostante   sia già  stata avviata la trattativa, pretende il pagamento di una clausola rescissoria pari a 40 milioni di euro, non poco. Secondo i media inglesi, Dzeko è vicinissimo alla squadra di Roberto Mancini e già la prossima settimana potrebbe arrivare la firma del contratto.

Addio Milan- Prima di confermare l’ arrivo al Manchester City Edin Dzeko, tramite il suo agente, ha fatto sapere del suo interesse verso il club rossonero anche se, tuttavia, per il momento la società berlusconiana non prevede investimenti così importanti.

Caso Dinho- Il numero 10 blaugrana sarebbe ancora nell’ interesse del City. L’ ex primo ministro della Thailandia Thaksin Shinawatra, nonchè proprietario del club inglese, sarebbe disposto a pagare ben 40 milioni di euro per Ronaldinho ma soprattutto a proporre un contratto a dir poco clamoroso e straordinario: 16 milioni di euro netti a stagione. Cifre da capogiro che Laporta e Dinho difficilmente rifiuteranno.

Santi Leotta