Creme miracolose? Almeno cerchiamole

Veniamo subito a quelle per il corpo, rassodanti o dimagranti, nelle varie versioni e per tutti i gusti (o sogni). Senza troppo affidarci alle magie promesse, vediamo un po’ quali sono o dovrebbero essere i principali agenti dal risultato chimico più o meno assicurato.

Se lo specchio, impassibile ed imparziale, inizia a mostrare i tanto temuti cedimenti di una pelle meno soda, è il momento di ricorrere a  prodotti mirati in grado di restituire tono e vitalità, le creme rassodanti aiutano, ma solo a patto di usarle quotidianamente. Armatevi, dunque, di pazienza e se non mollerete mai dopo tre mesi di applicazione, mattino  e sera, i risultati saranno più che visibili.

Prima di acquistare la crema rassodante ricordate che è sempre meglio affidarsi ad un prodotto specifico di marca, e che la formulazione efficace è quella che possiede una buona capacità di penetrazione, di conseguenza le creme migliori sono quelle a base di liposomi, ovvero particelle così piccole che riescono a veicolare i principi attivi fino agli strati più profondi del derma.

Essenziale è essere attente alle sostanze presenti nel prodotto, quelle che aiutano davvero a rassodare la pelle sono le seguenti:

  • Equiseto e creatina: servono a rendere l’epidermide del corpo progressivamente più tonica e compatta.
  • Kigelia africana: contrasta la formazione delle smagliature e previene i rilassamenti regalando elasticità alla pelle.
  • Acido ialuronico: assicura idratazione intensa.
  • Elastina e collagene: aiutano la pelle a conservare elasticità e compattezza.
  • Estratto di bambù: ha incredibili proprietà tonificanti e remineralizzanti.
  • Retinolo: stimola la sintesi del collagene e favorisce il rinnovamento cellulare.
  • Polimeri vegetali: formano un film tensore che rassoda.
  • Carnosina: svolge un’azione antietà e combatte i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.
  • Succharide: è un principio attivo marino che stimola la sintesi delle fibre di sostegno della pelle.

Altro passaggio, chiaramente, importante è il massaggio, il metodo migliore lo si ottiene distese e a gambe flesse, poi si distribuisce la crema rassodante con entrambe le mani congiunte ad anello, partendo dalle caviglie fino all’inguine; la pressione deve risultare leggera ma costante, mentre all’altezza di ventre, glutei e fianchi i movimenti devono essere circolari ed energici. Infine, ricordate che un buon massaggio non dura mai meno di dieci minuti.

Stefania Longo