La Pupa e il Secchione: Tassinari ed il segreto del suo successo

In questa seconda edizione de La Pupa e il Secchione senz’altro fra i Secchioni quello che ha riscosso maggiore successo è Luca Tassinari. Un po’ per la faccia da bravo ragazzo, un po’ per la sua turbolenta partner di gioco Pasqualina, alla fine è arrivato in finale. Fin da subito Tassinari si è distinto per il suo rigore, la sua precisione ed il suo essere razionale; grande patito di scacchi, matematica e giochi di ruolo ha saputo in pratica mostrare tutte le qualità degne del migliore Secchione. Di fronte ai comportamenti discutibili e alle pretese assurde della sua compagna 19enne è poi sempre stato in grado di mantenere la calma ed agire con metodo.

La coppia Pasqualina-Tassinari ha fatto da subito breccia nel cuore dei telespettatori per tanti motivi. Al centro di tutto, il motore della coppia è senza dubbio la diversità di fondo che c’è fra i due; lui riservato e dimesso, lei sempre protagonista e vivace, da buona partenopea. Questa apparente lontananza costituisce probabilmente l’ingrediente segreto della coppia ed il pubblico ha saputo riconoscerlo ed apprezzarlo.

Pasqualina inizialmente non tollerava l’atteggiamento timido del suo Secchione e più volte l’ha spronato, spesso con modi ingiusti, così dopo vari rimproveri è stata costretta a vedersi separare dal suo Tassinari. La Pupa, su tutte le furie, inizialmente gridò “l’ho creato io” ma poi si è rimboccata le maniche per riottenerlo, dimostrando un attaccamento sincero al compagno di gioco che con la sua calma ha saputo rilassare le veraci tensioni della napoletana. Non solo Pasqualina ha però fatto vedere di essere cambiata. Tassinari, in queste ultime settimane, si è infatti mostrato più loquace e spigliato, arrivando anche a muovere delle critiche verso i suoi compagni Secchioni e divenendo di fatto un leader, conquistando con la sua Pasqualina la finalissima del reality show.

Una curiosità nel numero di questa settimana di Tv Sorrisi e Canzoni. Tassinari ha rivelato: “Firmai con Endemol e i miei genitori pensavano che andassi a Chi vuol essere Milionario. Invece, saputo il titolo, erano un po’ perplessi: qui ci si fa prendere in giro”. Il successo però non sembra dirottare i suoi progetti e perciò non si ci si vede nelle serate in discoteca. “Ora studio per Harvard” ammette.

Andrea Camillo