Mondiali, Italia: cosa ha portato in dote la settimana al Sestiere

Il ct azzurro Marcello Lippi. C'è attesa per la sua lista definitiva dei 23 che andranno al mondiale

Mancano ormai solo undici giorni all’inizio del mondiale ed entro domani il ct della nostra nazionale Marcello Lippi dovrà dare la lista definitiva dei 23 che partiranno per la spedizione in Sudafrica. Dopo una settimana di ritiro a Sestriere, vediamo quali sono le indicazioni fornite dal nostro commissario tecnico e proviamo ad ipotizzare i suoi tagli e le sue decisioni tattiche in vista della rassegna mondiale:

Borsino: chi sale e chi scende – Nella settimana di ritiro al Sestriere tutti i giocatori, o quasi, hanno dimostrato una condizione atletica accettabile anche se c’è chi, come De Rossi o Montolivo, sembra in ritardo rispetto agli altri. Una spanna sui compagni, invece, sono i due giocatori dell’Udinese Pepe e Di Natale e l’attaccante del Villareal Giuseppe Rossi.

Indicazioni tattiche – Nella giornata di ieri la nazionale ha svolto due amichevoli, la prima contro il Russi, la seconda contro il Settimo Torinese. Proviamo ad analizzarle e a capire quale formazione potrebbe proporre Lippi durante il mondiale. Innanzitutto cominciamo col dire che per le due amichevoli Lippi ha utilizzato due moduli diversi, il 4-2-3-1 nella prima ed un più canonico 4-4-2 nella seconda. Se, però, si pensa che la prima partita ha visto giocare quella che dovrebbe essere la squadra titolare, o quasi, allora ipotizziamo che il modulo dell’Italia al mondiale sarà quello ad una punta. Nel match contro il Russi, infatti, Lippi ha schierato Buffon in porta con Cannavaro e Bonucci centrali, Zambrotta a sinistra e Maggio a destra a completare il reparto difensivo, Pirlo e Gattuso come mediani con Di Natale, Marchisio e Iaquinta a comporre il trio di mezze punte dietro a Gilardino. Se si calcola che Chiellini e De Rossi sono fermi per riposarsi e recuperare dagli acciacchi, è facile pensare che questi ultimi al posto di Bonucci e Gattuso possano formare l’undici azzurro titolare. Al momento gli unici dubbi potrebbero essere due: uno riguardante gli esterni del trio di mezze punte, l’altro sempre sugli esterni ma in difesa. Per quanto riguarda il trio offensivo, Pepe e Camoranesi potrebbero insidiare uno fra Iaquinta e Marchisio anche se Lippi ha detto che la posizione da trequartista dello juventino gli piace molto. In difesa, invece, Maggio non sembra aver convinto molto Lippi e, nel caso di esclusione del giocatore del Napoli, le soluzioni potrebbero essere molteplici: Cassani a destra con Zambrotta a sinistra, il terzino del Milan a destra con Criscito a sinistra oppure, quella che sembra essere la più intrigante per il ct, Zambrotta a destra con spostamento a sinistra di Chiellini, come ai tempi della Fiorentina, ed inserimento al centro di Bonucci che sta facendo molto bene.

Tagli in vista – Sta per concludersi, quindi, l’attesa per la decisione dei 5 tagliati da Lippi. Nei giorni scorsi avevamo ipotizzato gli eventuali bocciati e grosso modo molte previsioni dovrebbero essere rispettate: Sirigu fra i portieri e Bocchetti fra i difensori sembrano essere già decisi così come molto probabile è il taglio di Borriello che ha deluso nell’amichevole contro il Settimo Torinese, mentre il suo “antagonista” Pazzini è andato in rete. Per gli altri due posti si giocano il taglio Rossi, Quagliarella, Cossu e Camoranesi. E’ probabile che i depennati saranno Quagliarella e Cossu visto che Rossi sembra in una forma decisamente migliore rispetto all’attaccante napoletano e Camoranesi, pur non brillando, è ritenuto da Lippi più duttile ed utile alla causa rispetto al giocatore del Cagliari.

Francesco Maisano