Marco Mengoni: un Go to the Mirror da lasciare senza parole

Grande, sempre più grande Marco Mengoni. Vero che può piacere o meno, ma le capacità vocali e il talento sono indiscutibili. Il ragazzo caparbiamente sta costruendo mattoncino dopo mattoncino una carriera che promette soddisfazioni e successo.

Il vincitore della terza edizione di “X Factor” e terzo classificato al “60° Festival della Canzone Italiana di Sanremo” ha ricevuto il disco di platino per il suo lavoro “Re Matto”, bissando così quello ricevuto per “Dove si Vola”, il primo EP del cantautore viterbese.

Il 28 e 29 maggio all’Arena di Verona, in occasione dei “Wind Music Awards”, Marco ha ricevuto due premi proprio per i due successi ottenuti.

Nonostante il secondo singolo estratto dall’ultimo album “Stanco (Deeper inside)”, sia stato bloccato dalle radio per motivi che ormai sono arcinoti a tutti, il momento magico di Marco prosegue anche grazie ad un tour spettacolare. Le esibizioni live di Mengoni sono tutto tranne che ripetitive e banali: il ragazzo ci mette impegno, dimostra padronanza del palcoscenico e determinazione, assieme ad una personalità che emerge prepotentemente in ogni momento.

Scariche di energia e pazzia come sempre, ma al concerto al famoso “Vox Club” di Nonantola il talento scoperto da Morgan, ha eseguito un “Go to the mirror” dei Who (per chi non lo sapesse, i Who sono una storica band rock  inglese, considerata tra le maggiori band Rock ‘n Roll di tutti i tempi, con oltre 100 milioni di dischi venduti.), da lasciare senza parole.

A questo punto l’interrogativo è obbligatorio e scontato: c’è qualcosa che al Re Matto non riesce?