Tennis, Roland Garros: un immenso Soderling strapazza Federer

Il re è costretto ad abdicare. Ad un anno di distanza dall’immensa gioia del primo trionfo ottenuto sulla terra rossa del Roland Garros, l’unico torneo del Grande Slam che fino a quel momento gli mancava, il numero 1 del mondo Roger Federer saluta il palcoscenico parigino ai quarti di finale, dopo la clamorosa sconfitta contro la testa di serie numero 5 del seeding, lo svedese Robin Soderling.
Nella riedizione di quella che fu la finale 2009, lo scandinavo stavolta gioca un brutto scherzo al fuoriclasse di Basilea, centrando uno dei successi più prestigiosi della sua carriera con il punteggio di 3-6 6-3 7-5 6-4 in 2 ore e mezza di gioco. Oltre a non avere più la possibilità di difendere il titolo, Federer vede interrotto uno dei suoi tanti record: l’elvetico aveva infatti raggiunto almeno le semifinali nei precedenti 23 tornei dello Slam da lui disputati.

Al termine del primo set – chiuso in agilità sul 6-3, mostrando il tennis brillante già visto nel precedente turno contro Wawrinka – nessuno avrebbe potuto immaginare un Federer in balia del suo avversario. Ma dall’inizio della seconda partita, la ruota inizia a girare: Soderling centra subito il break, vola sul 3-0 e gli è sufficiente concedere solo le briciole al servizio per pareggiare i conti con un convincente 6-3. Il quasi 26enne svedese non ha poi la minima intenzione di fermarsi, aiutato oltretutto dalla sospensione per pioggia sul 5-5 nel terzo set.
Alla ripresa del gioco, un Federer forse ancora freddo e imballato perde di nuovo il turno di battuta; Soderling non perdona fissando il 7-5. Il numero 7 del mondo non si scompone neanche quando è lo svizzero a togliergli il servizio in apertura di quarto set: l’immediato contro-break è la mazzata finale sulle ambizioni di rimonta di Roger, ormai inerme davanti alla straordinaria verve del suo avversario, e il nuovo break subìto da Federer al nono game mette la parola fine ad un incontro incredibile.

Giù il cappello davanti a questo Soderling lucido ed efficace, più falloso – 42 i suoi errori gratuiti contro i 27 dell’elvetico – ma incisivo come non mai in attacco (49 punti vincenti) grazie a dei colpi sempre profondi, a delle accelerazioni imponenti e soprattutto grazie ad una prima di servizio che ha viaggiato ad una media di 209 km orari. Il Roland Garros si conferma così terreno di caccia grossa per lo scandinavo, che dopo aver battuto – negli ottavi dell’edizione 2009 – Rafa Nadal, andrà ora in cerca della sua seconda finale consecutiva.
A Federer non resta che leccarsi le ferite di una stagione sulla terra battuta avarissima di risultati, che potrebbe concludersi con una autentica beffa: in caso di vittoria del torneo da parte di Nadal, la prossima settimana lo svizzero si vedrebbe retrocesso in seconda posizione mondiale, scavalcato al numero 1 del ranking ATP proprio dal suo eterno rivale. Il sogno di Soderling invece continua, a partire dalle semifinali, dove fronteggerà Tomas Berdych.

Nell’altro quarto di finale disputato ieri e valevole per la parte alta del tabellone, il match tra i due outsider Berdych e Mikhail Youzhny è stato infatti portato a casa dal possente tennista ceco, testa di serie n. 15, con il netto punteggio di 6-3 6-1 6-2 in 114 minuti di gioco. Il 2010 si conferma così l’anno della riscossa per il 24enne Berdych, da tempo considerato un talento mai realmente esploso: già finalista lo scorso aprile al Masters 1000 di Miami, il boemo sembra riproporsi ai livelli della sua annata migliore, il 2007, quando raggiunse la nona posizione mondiale.
Intanto la principale soddisfazione per lui è quella di aver centrato la sua prima semifinale in un torneo del Grande Slam, al termine di un incontro dominato in lungo e in largo nel quale Youzhny (n. 11 del seeding) ha racimolato solamente 6 game senza riuscire a contenere la potenza del suo avversario, autore di 28 vincenti e 8 aces. Sarà una semifinale con protagonisti assai inattesi, ma – pioggia permettendo – la lotta per un posto al sole (e in finale) sarà accesissima.

Risultati dei quarti di finale (parte alta):
Soderling (Sve, 5) b. Federer (Svi, 1) 3-6 6-3 7-5 6-4
Berdych (Cze, 15) b. Youzhny (Rus, 11) 6-3 6-1 6-2

Daniele Ciprari