Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Ho avuto una rivelazione da Dio e ho ucciso un vescovo

Ho avuto una rivelazione da Dio e ho ucciso un vescovo

Si è, per così dire, giustificato in un modo alquanto esoterico Murat Altun 26 anni, autista turco di Monsignor Padovese, il religioso che lui stesso ha ucciso a coltellate nella giornata di ieri. Davanti ai giudici del tribunale di Iskenderun, Altun avrebbe dichiarato di aver compiuto il folle gesto seguendo una “rivelazione divina”. Il movente religioso potrebbe sottostare all’omicidio dell’alto prelato, ma  Antonio Lucibello, Nunzio apostolico in Turchia, ha con forza negato tale ipotesi.“Essendo l’assassino un collaboratore di lunga data del vescovo, è da escludere qualsiasi movente di tipo religioso”

Murat era infatti l’autista del Vicario Padovese da ben quattro anni, anche se questo, di per sè, non esclude a priori il movente religioso. Alla visita di queste ore di Benedetto XVI alla Cipro Ortodossa avrebbe dovuto partecipare anche Monsignor Padovese, ma secondo Suor Eleonora, a lui molto vicina, Il Vicario apostolico in Turchia ultimamente pare non stesse godesse di ottima salute affetto com’era da una stanchezza cronica.

La decisione di “rifugiarsi” nella casa al mare dove Murat l’avrebbe ucciso con diversi colpi di coltello sarebbe dovuta proprio alle difficoltà fisiche del prelato, in cerca di riposo. Allo stesso modo la partecipazione alla visita di Papa Ratzinger a Cipro sembra fosse stata messa in dubbio dallo stesso Vescovo  appunto a causa delle non ottimali condizioni di salute che lo affliggevano.

Dalle ricostruzioni effettuate dagli inquirenti in queste ore, pare che l’assassino abbia raggiunto il religioso proprio nella sua casa al mare e forse  a causa di una lite andata oltre il limite Padovese sarebbe stato ucciso dal suo autista. Sempre secondo Suor Eleonora, quest’ultimo da tempo soffriva di problemi psichici che nelle ultime due settimane sarebbero peggiorati in modo grave, sfociando in una pesante depressione. Una delle ipotesi più accreditate riguardanti il movente dell’omicidio sarebbe proprio la difficile condizione psicologica dell’autista; Monsignor Padovese, tra l’altro, sembra lo stesse aiutando e per questo motivo  nelle ultime settimane i due si vedevano abbastanza spesso. Parole di preghiera sono stata espresse dal Pontefice durante il  viaggio aereo che lo ha portato in territorio Cipriota, dove è atteso anche dall’Arcivescovo Chrysostomos II, la massima autorità religiosa di Cipro, raprresentatante la Chiesa Ortodossa.

Angelo Sanna