Mark Zuckerberg in difficoltà non cambia idea “Facebook è per la gente”

Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere la scarsa privacy di Facebook e il suo ideatore, Mark Zuckerberg, ha dichiarato che le modifiche per salvaguardare gli iscritti entreranno in vigore nelle prossime settimane.
Ma alla D8 Conferences, promossa dal sito di informazione tecnologica americano All Things Digital, che si è svolta a Palos Verdes, Mark Zuckerberg si è trovato in gran difficoltà davanti alle domande incalzanti dei giornalisti che mostravano le ancora presenti lacune di Facebook.
E tutto ciò e messo in primo piano da un’immagine che sta facendo il giro del mondo. Mark Zuckerberg che si sfila la sua felpa blu con il cappuccio che solitamente tiene sempre con se, e non risponde con la solita aria tranquilla ai giornalisti ma inizia a sudare.
Un giovane di 26 anni che sette anni prima inventò il social network che oggi conta 400 milioni di utenti che condividono foto, documenti, video e pensieri che gli da oggi una ricchezza valutata in 11 miliardi di dollari.
Ma i giornalisti non si sono fatti impietosire dal giovane riccioluto e hanno continuato ad attaccare il creatore di Facebook.
Un suo critico feroce presente alla conferenza, Jason Calacanis, ha dichiarato commentanto l’imbarazzante scena: ” e’ patetico, non risponde alle domande piu’ elementari… devo dire che e’ uno spettacolo alquanto triste”.
Ma in una società che utlizza il web come non mai, la questione privacy è molto importante e la spiegazione di Mark Zuckerberg non ha soddisfatto. “Per noi e’ una questione di apertura…costruiamo il nostro progetto attorno alla gente, per la gente…abbiamo lavorato per due settimane di fila per rispondere ad alcune delle critiche e abbiamo dato agli utenti la possibilita’ di limitare l’accesso alle loro informazioni”.
La linea seguita da Mark Zuckerberg è, dunque, chiara. Se non vi sta bene la linea seguita dall’ideatore di Facebook, potete trovare qualcos’altro da fare durante il tempo libero, perchè lui non intende fare retromarcia.

Daniela Ciranni