Al via la Festa dell’architettura di Roma

“Creare una festa per far familiarizzare i cittadini con l’architettura e fare così di questo settore oggetto di discussione partecipata” è questo lo spirito che ha animato Francesco Garofalo nelle scelte e nell’organizzazione della prima edizione della Festa dell’Architettura di Roma “Index Urbis”. Un week end “lungo” (dal 9 al 12 di giugno) nel corso del quale sono in programma oltre 70 eventi collaterali che spaziano dalle mostre ai concerti. Quattro sono le sedi scelte per ospitare l’iniziativa: la Casa dell’Architettura, l’Auditoriuma Parco della Musica, il nuovissimo MAXXI ed il Macro (museo di arte contemporanea di Roma).

«Questa festasottolinea Umberto Croppi, assessore capitolino alla Cultura, che ha presentato ieri in Campidoglio l’evento insieme all’assessore provinciale Cecilia D’Elia, all’assessore capitolino all’urbanistica Marco Corsini, al presidente dell’Ordine Amedeo Schiattarella, al direttore artistico Francesco Garofalo e a Roberto Novelli della Camera di Commercio di Roma – sarà la prima di una lunga serie perché una città come la nostra rappresenta il prototipo della metropoli ed è necessario che diventi un grande laboratorio dove studiare il futuro delle città».

Tanti, come abbiamo detto, gli appuntamenti: ad iniziare dal taglio del nastro previsto per mercoledì ed affidato alla lectio magistalis sulla museografia che vede come protagonista l’architetto portoghese Alvaro Siza Vieira (Casa dell’Architettura alle 18). Saranno poi ben otto le conferenze-fulcro dell’evento, incentrate quasi esclusivamente sul ruolo del Museo, tema particolarmente caro ad una città come Roma. Al Macro, sabato alle 10.30, Richard Burdett parteciperà alla conferenza su come una città affronta le Olimpiadi. Attesissimo anche il nostro connazionale Massimiliano Fuksas, progettista dello stadio di Firenze e del nuovo aeroporto di Shenzen, in Cina, che giovedì allle 17.00 all’Auditorium illustrerà il tema “Stadi e grandi infrastrutture”. Infine l’11 e il 12 il Macro si trasformerà in un campus per ospitare il Forum della Festa all’interno del quale amministratori, costruttori, committenti e architetti affronteranno insieme temi diversi come “Abitare a Roma, cambiare le periferie?”, “Edilizia sostenibile” o ancora “Città digitale, la città, la rete e la sua forma”.

di Roberto D’Amico