La dieta vegan per salvare il mondo

In un  importante articolo apparso lo scorso 2 giugno sull’autorevole quotidiano britannico “Guardian” sono riportate delle recenti affermazioni dell’Onu sui metodi per salvare il pianeta e si fa riferimento al rapporto UNEP 2010: Assessing the Environmental Impacts of Consumption and Production: Priority Products and Materials, realizzato appunto dall’UNEP (International Panel for Sustainable Resource Management). In questo rapporto si enfatizza come sia necessaria le diminuzione del consumo di prodotti animali, per tamponarne l’impatto sul clima e le catastrofi conseguenti. Una notevole riduzione di questo impatto sarebbe possibile solo con un cambiamento globale della dieta.

Secondo gli autori dell’approfondito studio, i prodotti animali causano più danni rispetto alla produzione di minerali, plastica o metalli. Il gruppo di esperti ha classificato prodotti, risorse, attività economiche e trasporto secondo il loro impatto sull’ambiente. Dai risultati è stato evidenziato che l’agricoltura risulta essere “al pari” con il consumo dei carburanti fossili in quanto il consumo di entrambi è aumentato drasticamente a fronte della crescita economica. “I prodotti animali causano più danni che la produzione di minerali da costruzione come la sabbia o il cemento, la plastica o i metalli” – ha commentato Edgar Hertwich, capo autore del rapporto.

Rapporti, studi ed indagini statistiche di questo tipo non fanno altro che confermare ciò che associazioni come la LAV (Lega anti vivisezione) dicono da molto, molto tempo. La LAV in particolare porta avanti da anni diverse battaglie pro vegetarismo, al quale ha dedicato un intero settore della sua struttura interna. Una campagna molto sentita è Cambiamenu, che sostiene come il consumo di carne stia a sua volta consumando il nostro pianeta. La richiesta di carne è sempre maggiore e sempre più difficile è riuscire ad esaudirla senza ricorrere ai più inumani metodi di allevamento ed uccisione. Ma la LAV porta avanti una battaglia a 360° ad esempio cercando di far capire a molte neo-mamme quanto sia importante per la salute del proprio figlio, una dieta vegetariana.

di Roberto D’Amico